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Dibattito sul pronto soccorso:
la maggioranza abbandona l’aula
e salta ancora il numero legale

OSIMO - Non c'è pace nella Sala Gialla: oggi alle 17.40, i 12 consiglieri di maggioranza (Pd-Energia Nuova) con il sindaco Simone Pugnaloni hanno lasciato la sala consiliare mentre si discuteva l'ordine del giorno sul Pronto soccorso di Osimo presentato dai movimenti latiniani. Il consigliere democrat Matteo Canapa ha annunciato l'uscita dell'emiciclo dei colleghi di gruppo: "Nella scorsa seduta non c'eravate voi delle liste civiche, oggi ce ne andiamo noi".
martedì 7 Marzo 2017 - Ore 20:19
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Il consigliere Matteo Canapa (Pd), seduto accanto alla collega di gruppo Eliana Flamini (foto Giusy Marinelli)

Continua ad viaggiare  a corrente alternata il parlamentino osimano e non c’è pace nella Sala Gialla. Nel tardo pomeriggio di oggi è saltato ancora una volta la seduta del consiglio comunale per assenza del numero legale.  (leggi l’articolo) A farlo cadere, stavolta, sono stati i gruppi di maggioranza del Pd ed Energia Nuova, usciti in massa dall’emiciclo non appena le liste civiche di minoranza hanno iniziato a discutere del loro ordine del giorno sulla salvaguardia del pronto soccorso dell’ospedale di Osimo. (leggi l’articolo) In aula alle 17.40 di oggi erano seduti quasi tutti i gruppi di opposizione, esclusi i 2 assenti giustificati del gruppo misto. Erano presenti i 6 consiglieri civici, i 2 pentastellati e i 2 de L’Altra Osimo con la Sinistra passati in minoranza (leggi l’articolo), in tutto 10.

I consiglieri grillini di Osimo, Sara Andreoli e David Monticelli

Dopo l’illustrazione del punto del consigliere delle liste civiche Gilberta Giacchetti, e prima ancora che Fabio Pasquinelli (L’Altra Osimo) prendesse la parola, il consigliere democrat Matteo Canapa (che è anche il segretario Pd di Osimo) ha acceso il microfono per annunciare l’uscita dall’aula dei 12 consiglieri di maggioranza e del sindaco Simone Pugnaloni. “Il punto sulla sanità è già stato discusso la scorsa settimana in una seduta alla presenza dei vertici dell’Asur. Seduta che voi delle liste civiche avete disertato (leggi l’articolo)” ha rimarcato Canapa ritenendo inutile la discussione dell’odg  in questione e annunciando il forfait dei compagni di gruppo che subito dopo hanno spento i microfoni e imboccato l’uscita della Sala Gialla.

Gli scranni della maggioranza osimana con i consiglieri democrat

“Abbiamo abbandonato la seduta per rigettare la condotta irrispettosa delle Liste Civiche verso il consiglio comunale.  – ha scritto subito dopo in una nota il gruppo dei dem– Pochi giorni fa si è svolta una seduta straordinaria del Consiglio proprio sul tema Inrca-ospedale di Osimo, estremamente sentita e partecipata dai cittadini, alla quale nessuno dei componenti delle Liste Civiche ha partecipato, definendola sulla stampa una “farsa”. Oggi le stesse Liste ripresentano un ordine del giorno che ricalca le stesse tematiche del precedente. La loro è una farsa. In aggiunta hanno ripresentato ulteriori odg che non hanno copertura finanziaria e che andrebbero discussi in sede di bilancio. Per favore: non prendiamoci in giro e cerchiamo di rispettare le funzioni e le prerogative del consiglio comunale, senza utilizzarlo come campo di battaglia e di propaganda elettorale”.

Fabio Pasquinelli

Immediata la reazione di chi è rimasto in aula. Pasquinelli ha minacciato davanti alla presidente del consiglio, Paola Andreoni, di scrivere un esposto al prefetto. “Ad Osimo la condotta del Pd è illegittima – ha postato poco dopo su fb il capogruppo de L’Altra Osimo- La maggioranza fa mancare numero legale in Consiglio. Oggi andate a casa, domani vi ci mandiamo noi”.

“E’ stato un attacco al democrazia – ha tuonato su Fb il gruppo consiliare delle liste civiche postando anche dei video con i consiglieri del Pd in uscita dalla Sala Gialla – Oggi abbiamo assistito al teatrino messo in atto dalla maggioranza che si è alzata ed è uscita dell’aula nel momento in cui si cominciava la trattazione dei punti all’ordine del giorno presentati dalle Liste Civiche. Una menzione particolare a Campanari che si è precipitato a richiamare un consigliere di maggioranza che si è intrattenuto in aula dando l’impressione di non voler seguire la strategia del gruppo. Il sindaco Pugnaloni e la sua maggioranza di professori, dopo aver bacchettato le Liste Civiche per la loro assenza in occasione del consiglio comunale farsa di sabato scorso, ci hanno fornito una bella lezione di trasparenza e correttezza, minando il principio di democraticità che invece dovrebbero garantire. Complimenti. D’altro canto il “pallone” è loro e ci giocano solo loro”.

Sala Gialla, i banchi delle liste civiche

I movimenti civici hanno pi puntualizzato che “intanto all’ospedale di Osimo ha chiuso la farmacia interna e a breve chiuderanno altri reparti. Il nostro ordine del giorno sull’ospedale era stato protocollato lo scorso 2 febbraio, quindi un mese prima del consiglio sulla sanità che si è svolto il 1 marzo. Questo è il rispetto di chi governa la città. Incapaci di confrontarsi e di dare risposte. Vergogna. Dimettetevi”.

Sara Andreoli e David Monticelli (entrambi M5S) pur stigmatizzando il comportamento della maggioranza, hanno rimproverato le liste civiche per l’assenza alla seduta sulla sanità. “Pd e liste civiche agiscono entrambi come vetero democristiani: le liste civiche non presenziamo al consiglio comunale sulla sanità quasi come a non assumersi del passato, adesso il Pd fa saltare il numero legale per dispetto. La politica osimana sta toccando livelli beceri” ha commentato Monticelli. Mentre il pomeriggio dei lavori consiliari veniva tormentato dal fuori programma, anche Rosalia Alocco, referente osimana di Possibile, che seguiva la seduta dall’area destinata al pubblico ha avuto parole di biasimo.

Rosalia Alocco, seduta tra il pubblico, nella Sala Gialla, durante la seduta dedicata al tema della sanità

“Oggi ho assistito a dispettucci di posizione. Si discuteva ancora di ospedale e di salvaguardia del pronto soccorso. (leggi l‘articolo). La maggioranza ha abbandonato l’aula dopo aver chiesto la conta del numero legale. Con questa motivazione:: l’Altra volta le liste civiche non si sono presentare, oggi ce ne andiamo noi. Mi viene da ridere per non piangere. A quanto pare i tatticismi sono più importanti dei cittadini e delle loro sorti. Le liste civiche hanno sbagliato a non partecipare a quella seduta consiliare ma da sempre le maggioranze hanno la responsabilità di governo della città e non possono permettersi come le minoranze di abbandonare a periodi alterni l’aula consiliare”. Prima del colpo di scena erano stati approvati la mozione sulla fusione Osimo-Offagna (leggi l’articolo) e quella sul nuovo regolamento per l’assistenza domiciliare agli over 65 con disabilità. (leggi l’articolo)

(m.p.c.)

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