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L’Altra Osimo si spacca e SI
vuole un seggio nella Sala Gialla

SEPARAZIONI - Lunedì lo strappo definitivo. Il coordinatore invita uno dei due consiglieri secessionisti Fabio Pasquinelli e Carlo Catena a dimettersi. "Rivendichiamo – puntualizza Michelangelo Tumini - quel posto, perchè nel 2014 i due seggi vennero assegnati tanto per il numero di votanti che per l'apparentamento tra la nostra lista e la coalizione che aveva come capolista Simone Pugnaloni"
mercoledì 8 Marzo 2017 - Ore 12:25
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Fabio Pasquinelli nell’aula consiliare, con il collega di gruppo Carlo Catena, durante l’intervento risolutore per lo strappo d maggioranza

Si era capito da tempo che le due anime de l’Altra Osimo con la Sinistra vivessero da separate in casa. (leggi l’articolo). Si sono però consumati nella riunione politica di lunedì sera lo strappo e il divorzio ufficiale tra i due consiglieri comunali Fabio Pasquinelli e Carlo Catena con l’assessore Michela Glorio, il presidente Asso, Luigi Giacco e il presidente della Osimo Servizi Franca Bartoli (tutti e tre dell’ala ex Sel). Ora però gli esponenti di Sel sollecitano uno dei due consiglieri comunali a dimettersi per lasciare il posto a un loro esponente che nel 2014 non entrò in consiglio comunale.

Dopo l’apparentamento al ballottaggio con la coalizione a sostegno del sindaco Pugnaloni, dopo lo scrutinio dell’8 giugno 2014, furono assegnati 2 seggi a L’Altra Osimo: Pasquinelli come candidato a sindaco entrò di diritto nella Sala Gialla, Catena forte delle sue 92 preferenze lo seguì. Il consigliere in questione che potrebbe surrogare uno dei due dimissionari sarebbe Sandro Cittadini, secondo in ordine di arrivo con 70 voti personali. La domanda è: i due consiglieri secessionisti, oggi passati all’opposizione, raccoglieranno o declineranno l’invito?

da sinistra l’on.Luigi Giacco e il sindaco Simone Pugnaloni

“Lunedì si è svolto, come preventivato, l’incontro della lista L’Altra Osimo con la Sinistra Unita durante la quale si sono evidenziate sensibilità ed orientamenti diversi nei confronti dell’Amministrazione Pugnaloni, per cui si è deciso di chiudere l’esperienza alla quale avevamo dato vita due anni fa Sel e gli altri partiti e movimenti della Sinistra – spiega in una nota il coordinatore Michelangelo Tumini – La rottura tra le componenti è avvenuta sia nel metodo che nel merito.Nel metodo perche le scelte espresse prima sulla stampa e poi in Consiglio Comunale da Pasquinelli non erano state preventivamente condivise. Nel merito, pur mantenendo una posizione critica su alcune importanti questioni assunte dell’Amministrazione, abbiamo maturato una diversa valutazione rispetto ad alcuni importanti obiettivi raggiunti con il buon lavoro svolte come assessore da Michela Glorio, come presidente dell’Asso, dall’on. Gigi Giacco e da Franca Bartoli come componente del consiglio di Amministrazione dell’Osimo Servizi”.

L’assessore Michela Glorio nell’aula consiliare di Osimo

Nel secondo atto del copione, l’area ex Sel, oggi accostata a Sinistra Italiana sulla scia degli sviluppi della politica nazionale, rivendica il seggio in Consiglio comunale, ben sapendo che la forza di un’espressione politica in maggioranza si misura non sul numero di assessori o rappresentanti nominati nelle società partecipate, ma su quanti consiglieri comunali siedono nel civico consesso (in questo momento nessuno per S.I.) considerato inoltre che la gestione della Sala Gialla non è agevole negli ultimi tempi (leggi l’articolo).

Il sindaco con il coordinatore de L’Altra Osimo con la Sinistra (area ex Sel) Michelangelo Tumini

Dopo l’uscita di scena di Pasquinelli e Catena, oggi la maggioranza Pugnaloni può contare su 12 consiglieri (13 con il sindaco) per contrastare i 12 consiglieri di minoranza. Sarebbe utile e opportuno, pertanto, nell’ottica di Tumini rinforzare la maggioranza con un consigliere di Sinistra Italiana. “Rivendichiamo – puntualizza il coordinatore – visto che non lo facemmo al momento della nascita della lista L’Altra Osimo con la Sinistra Unita, anche uno dei due posti di consigliere comunale, considerato che vennero assegnati sia per i voti ottenuti complessivamente dalla nostra lista, che per l’apparentamento tra la lista L’Altra Osimo con la Sinistra Unita e la coalizione che aveva come capolista Simone Pugnaloni. Continueremo a sostenere la maggioranza – chiude Tumini- e a lavorare per obiettivi e valori di sinistra con la denominazione del nuovo soggetto politico unitario S.I. nata lo scorso mese di Febbraio 2017 dopo lo scioglimento di Sel”

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(m.p.c.)

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