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Nuovo Inrca,
il cantiere riparte

ANCONA – Dopo oltre un anno di stop dall’ultima sentenza del Consiglio di Stato, c’è stato il passaggio di consegne tra le imprese
venerdì 24 Marzo 2017 - Ore 14:16
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Le gru del cantiere del nuovo Inrca all’Aspio in attesa di essere sostituite dal quelle dell’impresa Cmc Ravenna

 

A quindici mesi dalla sentenza del Consiglio di Stato e della conseguente interruzione dei lavori, possono riprendere le attività nel cantiere del nuovo Inrca all’Aspio. Lo rende noto il dirigente dell’edilizia sanitaria Nardo Goffi. Mercoledì 22 marzo infatti,  la ditta Cmc di Ravenna è subentrata alla Salc Matarrese (inizialmente aggiudicataria dell’appalto e poi esclusa in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato) ed è entrata nel cantiere per iniziare le preparazioni propedeutiche nell’area. Per completare i lavori serviranno circa 2 anni, se non ci saranno altri intoppi. La struttura ospedaliera che verrà edificata sarà l’unico presidio nazionale, di livello sanitario, dedicato alla ricerca e alla cura degli anziani: un vero e proprio laboratorio di sperimentazione e ricerca sulla risposta ai bisogni specifici, con la costruzione di percorsi assistenziali che serviranno da modello per le altre realtà regionali e nazionali, favorendo anche la massima integrazione con i servizi territoriali. L’Inrca dell’Aspio avrà anche il ruolo di ospedale di rete di Ancona Sud, e per la stessa città di Ancona, dove saranno svolte le operazioni chirurgiche di routine, alleggerendo il carico di lavoro di Torrette. Un riassetto della sanità che soprattutto a Osimo sta provocando polemiche e prese di posizione. Con il passaggio dell’appalto alla Cmc di Ravenna, il cantiere dell’Aspio è arrivato al suo terzo cambio di ditta appaltatrice. Per tre volte infatti la gara è stata impugnata al Tar e al Consiglio di Stato dalle imprese escluse dai lavori, e la magistratura ogni volta ha cambiato l’esito dell’appalto. Una battaglia legale che tra ricorsi e tempi tecnici ha fatto accumulare anni di ritardi: il presidio di Ancona sud doveva già essere concluso e invece è ancora fermo alla cerimonia della posa della prima pietra.

Marini: “Il nuovo Inrca sarà anche l’ospedale di Ancona” (Video)

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