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Genemans dona una scultura a Sirolo
in cambio di due loculi al cimitero

VENERE E APOLLO - L'artista olandese ha regalato un'altra opera alla perla del Conero. Verrà inaugurata il 9 aprile. Per la donazione ha chiesto di avere due posti al camposanto per il riposo eterno nel comune a lui molto caro. Il sindaco Misiti: “Un pezzo unico in Italia”
lunedì 27 marzo 2017 - Ore 13:01
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La scultura di Genemans installata a piazzale Marino

Piazzale Marino, i lavori in corso

 

di Emanuele Garofalo

Per ora sono ancora nascosti dietro ad un telo e si celano agli sguardi curiosi del pubblico, ma gli dei Apollo e Venere sono pronti per essere svelati il prossimo 9 aprile. “Apollo e Venere che volano in cielo per donare Sirolo, perla dell’Adriatico, al Monte Conero”. Questo il nome completo dell’ultima fatica di Johannes Genemans, l’artista olandese da anni residente in riviera e innamorato del Conero. Talmente innamorato da chiedere ospitalità a Sirolo anche dopo la morte. La scultura in bronzo infatti è stata donata al Comune, in cambio di un accordo davvero particolare: l’olandese ha ricevuto come compenso due loculi nel cimitero comunale. Genemans aveva già lasciato il suo segno con la scultura Gardenia, installata nella rotatoria all’ingresso di via Giulietti, e il monumento al pescatore a Numana. Ma con questa ultima opera, l’olandese sembra proprio voler mettere la propria firma sulla città. “L’idea è nata durante un colloquio a piazzale Vittorio Veneto – spiega il sindaco Moreno Misiti -. Genemans è un ambasciatore di Sirolo e voleva lasciare una scultura particolare, mitologica, con gli dei della bellezza e della poesia per omaggiarla. Era pronto a farlo a gratuitamente, il suo unico desiderio era quello di poter riposare nel cimitero”. Il Comune si è fatto carico dei 18 mila euro per la realizzazione, tra costi dei materiali e della fonderia. “E’ una scultura unica in Italia, di difficile esecuzione e di grande valore, perché le due figure sembrano sospese nell’aria, mano nella mano. Vogliamo che diventi un simbolo di Sirolo, perché il Comune sia riconosciuto anche per le bellezze artistiche e non solo per quelle naturali “ conclude Misiti. Con l’occasione dell’installazione della nuova scultura, il Comune ha anche messo mano al verde di piazzale Marino, affidando i lavori di restyling ad una ditta di Recanati.

 

 

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