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Sfollati, primi trasferimenti a Sirolo:
al Natural Village
non si placa la protesta

SISMA - Incontro degli ospiti del camping con l'associazione "Terre in moto". Ribadite le posizioni degli ospiti: "Ognuno di noi qui costa 200 euro al mese, se li avessero dati a noi avremmo già le nostre casette". Questa mattina le prime famiglie sono arrivate al Green Garden, il titolare Fioranti: "Farò di tutto per farli sentire a loro agio"
venerdì 31 marzo 2017 - Ore 19:46
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Gli sfollati al Natural Village

di Emanuela Addario

“Il nostro è un continuo terremoto psicologico” gridano gli sfollati ospiti del camping Natural Village di Potenza Picena di fronte ai rappresentanti dell’associazione “Terre in moto” che ieri sera hanno voluto organizzare nella hall un incontro per affrontare le problematiche relative allo spostamento verso le strutture di Sirolo e Numana dove già questa mattina si sono trasferiti gli sfollati finora ospiti del Medusa di Porto Recanati.

LA PROTESTA DAL NATURAL VILLAGE: “NON SIAMO TURISTI”  – “Dobbiamo trovare il modo di fare rete e creare sinergia tra tutti i terremotati in modo da non essere semplici mosche bianche ma un gruppo coeso che sa far valere i propri diritti” hanno suggerito i referenti dell’associazione. Tante, troppe problematiche sono emerse durante la serata. Paura sul futuro e stanchezza di essere in continuazione trasferiti da un camping all’altro.” Noi vogliamo rimanere qui dove abbiamo ricreato un minimo di comunità. Dov’è l’assessore alla protezione civile regionale Sciapichetti? Perché non si presenta e quando qualcuno di noi l’ha rintracciato personalmente sembrava cadere dalle nuvole?  Non dobbiamo parlare con Pieroni, assessore al turismo. Non siamo turisti- urlano in molti- Il direttore del camping ha dichiarato di aver inviato una proposta per farci rimanere ad un costo leggermente più alto per l’estate. Pieroni ha risposto che non ha visto nulla. Dov’è la verità?  Non capiscono che ci sono anziani con grossi problemi e che è assurdo portarci in giro per gli hotel come fossimo pacchetti. Il sindaco di Visso ha chiesto di tenere la sua comunità tutta unita ma qui, anche se siamo di più paesi, ormai siamo una comunità e ci aiutiamo a vicenda” insistono a chiare note. Gli ospiti del terremoto hanno fatto anche quattro conti in tasca alla Regione Marche: “Ognuno di noi costa alla Regione mille 200 euro al mese qui al Natural Village. Se ci davano questi soldi,  avremmo costruito noi le casette sulle nostre terre e avremmo iniziato  di nuova a dare vita all’economia dell’entroterra. Non c’è la volontà e la nostra paura è che a dicembre ancora ci troveremo in queste condizioni. Ci faranno stare 20 anni in queste condizioni o al massimo nei container”.  Nel frattempo qualcuno si inizia a spostare in maniera autonoma.

 

I primi sfollati arrivati a Sirolo

 

SFOLLATI NELLA LORO NUOVA CASA A SIROLO –  Arrivate stamattina le prime famiglie di sfollati al Green Garden di Sirolo. Dal Medusa hanno preso i propri effetti personali e si sono trasferiti nel camping indicato dalla Regione Marche come loro “nuova casa”.  Una struttura, come il confinante camping Riviera, tanto contestato dagli ospiti del Natural Village che di venire a trascorrere l’estate e l’autunno qui non ne vogliono sentire parlare.  Una capienza per circa 350 persone che il titolare Cesare Fioranti ha completamente messo a disposizione della Regione Marche”. La scorsa estate hanno transitato circa 42 mila turisti, solo 17 mila erano stranieri. Quest’anno ho scelto questa soluzione alternativa. E’ chiaro, e non mi nascondo a dirlo, che da imprenditore ha visto un’opportunità economica ma l’ho fatto veramente con il cuore sin da subito quando i primi di novembre ho aperto il camping senza che mi venisse chiesto da nessuno e ospitato una decina di famiglie per un breve periodo – spiega – Sto anche rischiando perché ad oggi ho restituito caparre estive per circa 50 mila euro ed un grosso tour operator mi sta creando problemi per un contratto in essere”.  Fioranti sta aprendo all’interno del camping tutti i servizi.” Dal ristorante, che può fornire pasti per 300 persone, alla piscina, al parco giochi, all’area grill e al parcheggio. Vorrei che queste famiglie si trovassero, per ciò che è possibile, a loro agio”  garantisce il campeggiatore.

 

I bungalow sono concepiti per un turismo estivo e non sono dotati di condizionatore di aria fredda ma costruiti con materiale  che li rende d’estate freschi e d’inverno caldi. Durante il periodo invernale hanno le stufette elettriche” conclude. Troppo piccoli, però, per gli ospiti del Natural Village che si rifiutano di andarci. Nel frattempo, invece, dal Medusa sono iniziate ad arrivare le prime famiglie e entro pochi giorni verranno trasferiti i restanti nuclei familiari. In totale almeno un centinaio.

Sfollati sul piede di guerra: “Non andremo a Numana e Sirolo”

 

Gli interni dei bungalow

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