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Contachilometri con il ritocco,
denunciato rivenditore auto

JESI - All'acquisto il mezzo risultava aver percorso 89mila chilometri, ma dopo continui passaggi in officina e la denuncia di una 40enne di Chiaravalle, gli agenti del commissariato hanno accertato che il veicolo aveva accumulato ben 210mila chilometri
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Il commissariato di Senigallia

Non può certo definirsi un affare l’acquisto della Fiat Punto usata che una 40enne di Chiaravalle aveva comperato un anno fa da un rivenditore di auto che opera tra Falconara e l’hinterland. Dopo continui passaggi in officina e un’azione legale, l’uomo, è stato denunciato dagli agenti del commissariato di Jesi per aver scalato i chilometri dal contachilometri dell’utilitaria venduta alla cliente. L’indagine ha avuto origine da una denuncia presentata dalla vittima che nel mese giugno 2016 aveva acquistato dal rivenditore quella Fiat Punto d’occasione al prezzo di 6.700 euro, compreso il passaggio di proprietà. Al momento della vendita, la vettura riportava sugli strumenti una percorrenza di 89mila km, ma dopo pochi giorni iniziava a presentare problemi con la meccanica.

Nonostante i vari interventi di riparazione e gli esosi esborsi l’autovettura continuava a presentare problemi, perciò la donna ha iniziato a sospettare di essere stata truffata e si è rivolta alla Polizia di Stato. Dopo accurate indagini gli agenti del Commissariato di Jesi, coordinati dal dirigente Michele Morra, hanno accertato che il veicolo già nel 2013 aveva percorso 91.000 km e che all’ultimo tagliando del febbraio dell’ anno 2016 aveva accumulato ben 210 mila km. Il titolare della rivendita sentito in merito alla manomissione del contachilometri non ha saputo fornire spiegazioni convincenti. La minuziosa indagine condotta dagli investigatori jesini ha permesso di raccogliere elementi che dimostravano che il veicolo era stato acquistato ad un prezzo di un terzo rispetto ala vendita proprio perché usurato. Inevitabile la denuncia in stato di libertà per truffa aggravato per il rivenditore di auto.

I CONSIGLI DELLA POLIZIA SU COME DIFENDERSI DA QUESTA TRUFFA – Prima di acquistare un veicolo usato è buona norma leggere il dato effettivo dei chilometri percorsi dal mezzo in questione, visitando la pagina web della Motorizzazione civile, nella sezione ‘servizi online’ e poi alla voce  “verifica ultima revisione”. Dopo aver selezionato il tipo di veicolo da controllare (auto oppure moto) e inserito il numero di targa, chiunque potrà consultare il dato che è pubblico. Recependo una direttiva Ue, anche l’Italia a partire dal 20 maggio 2018, inoltre, introdurrà il ‘certificato di revisione’. Questo documento conterrà una serie di dati importanti, soprattutto in relazione al chilometraggio del veicolo.

 

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