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Osimo, approvato il consuntivo 2016:
battibecco in aula
tra Pasquinelli e Pugnaloni

BILANCIO - L'avanzo libero di amministrazione ammonta a 150.000 euro L'ex capogruppo di maggioranza: "Invece del cambiamento promesso siamo di fronte un peggioramento. La questione morale c’era con le liste civiche e c’è con voi del Pd”. Il sindaco: "Io posso anche andare a casa, ma lo farò con la coscienza pulita ed in buona fede. Fino a ieri, caro Fabio eri con me, ora solo per questioni ideologiche devi distinguerti dal Pd e quindi da me"
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La Sala Gialla di Osimo (foto Giusy Marinelli)

Fabio Pasquinelli

Battibecco nella Sala Gialla tra il sindaco Simone Pugnaloni e Fabio Pasquinelli, ex capogruppo di maggioranza  de L’Altra Osimo con la Sinistra. Mentre ieri sera si stava per votare la delibera sul conto consuntivo 2016, Pasquinelli ha terminato i minuti a disposizione rimarcando che avrebbe espresso voto contrario “perchè in questo consuntivo il risultato delle risorse impiegate è assolutamente insoddisfacente. E’ un risultato risicato, con tante opere ancora da fare, non è un dato confortante e da considerarsi positivo. Vediamo una gestione economica-finanziaria discutibile per questa amministrazione comunale. Ad esempio abbiamo letto una delibera con un intervento per il recupero del parcheggio sul piazzale San Carlo collegato al piano di recupero dell’ex consorzio di 420.000 euro (leggi l’articolo). Un intervento tra l’altro passato solo in giunta. Io vorrei sapere cosa comporta per il bilancio del Comune perché quell’opera non serviva a noi ma a chi ha fatto l’intervnto sull’area di via Montefanese. Invece del cambiamento promesso siamo di fronte un peggioramento. La questione morale c’era con le liste civiche e c’è con voi del Pd”.

Il sindaco Simone Pugnaloni in consiglio comunale

BATTUTE AL VELENO – Ne è nata una polemica con il sindaco Pugnaloni che nella replica ha bollato l’uscita dell’ex alleato (leggi l’articolo) come “mera demagogia. Mi stanno abbandonando tutti coloro che hanno con me hanno condiviso un percorso. Bene – ha scandito Simone Pugnaloni – finché posso vado avanti con 13 consiglieri a 12 il sindaco, poi tornerò al mio lavoro. Ricordo caro Fabio quanto tu abbia difeso la variante dell’ex consorzio per poi cambiare versione. Sai bene che quei 420.000 euro sono soldi previsti dalla giunta Simoncini che abbiamo dovuto portare a compimento per evitare risarcimenti danni. Quella rotatoria l’hanno voluto coloro che oggi scrivono lettere alla famiglie che abitano nella zona del San Carlo per smentirlo. Io posso andare a casa, ma lo farò con la coscienza pulita ed in buona fede perché fino a ieri, caro Fabio eri con me, ora siccome  devi distinguersi dal Pd solo per questioni ideologiche, devi distinguerti anche dal sindaco Pugnaloni”. L‘avanzo libero di amministrazione per il 2016 – conferma il conto consuntivo del Comune di Osimo approvato a maggioranza nella serata di ieri – ammonta a 150.000 euro. L’avanzo vincolato si attesta sui 670.000 per gli investimenti e su 900.000 per somme a destinazione vincolata come progetti per il Sociale, lavori di completamento alla scuola primaria di Casenuove, il fondo accantonamenti per le spese future e la sicurezza stradale.

Gli scavi archeologici sotto il loggiato comunale di Osimo

UN RISULTATO POSITIVO PER IL SINDACO – “Un risultato molto positivo – aveva commentato in aula Simone Pugnaloni nell’illustrare il punto all’ordine del giorno – Puntuale è stato il lavoro di tutti gli uffici al quale va un ringraziamento speciale per aver registrato un avanzo nella norma avendo utilizzato i criteri di massima prudenza nel rispondere agli indirizzi politici dove si evidenzia sostanzialmente che da un lato entrate ed uscite non hanno avuto scostamenti tali da non rispettare gli equilibri di bilancio e dall’altro lato sono stati soddisfatte tutti gli obiettivi politici proposti dal governo della citta’. L’avanzo libero serviva’ a coprire eventuali progettualita’ nella gestione corrente di bilancio; l’avanzo per investimenti servira’ principalmente per le manutenzioni straordinarie sul territorio, tutte quei piccoli interventi che rispondono ad esigenze raccolte tra le gente, nei consigli di quartiere. Il governo della citta’ comunque si riunirà a breve per decidere le destinazioni precise. Per l’avanzo da somme vincolate servira’ un’attenta analisi e solo dopo si potra’ decidere. Unica certezza delle somme a destinazione vincolata alla quale daremo subito attuazione e’ scuola primaria Casenuove, come l’abbattimento di parte di essa per avere maggiori spazi aperti”.

La chiesa di San Silvestro chiusa dal 2009 dopo il terremoto dell’Aquila

LE SORPRESE ESTIVE Il primo cittadino ha inoltre annunciato che a luglio partiranno i lavori sotto il loggiato comunale e quelli per la chiesa di San Silvestro (leggi l’articolo). Già avviato invece il restyling dei selciati (leggi l’articolo). “Quest’estate ci saranno in cartellone eventi di caratura come il Giro d’Italia U23 (leggi l’articolo) e la Coppa del mondo (leggi l’articolo) con 350 competitor, un festival di danze caraibiche. Dopo la mostra di Sgarbi abbiamo proposto una seconda importante esposizione, Capolavori Sibillini (leggi l’articolo), e forse ne riproporremo un’altra per il 2018. Il vigore quindi non manca. Mi sento di dire che se l’avanzo libero è di soli 150.000 euro, vuol dire che le previsioni erano corrette. Astea ci dice che il denaro evaso dagli utenti sta rientrando, siamo riusciti ad abbattere l’Irpef, e poi c’è la scuola di Casenuove. Non mi sento di dire che questo bilancio non è fatto da gente che non sa amministrare”.

Monica Bordoni

LE CRITICHE DELLE MINORANZE – Proprio questa è stata l’accusa mossa dalla liste civiche che insieme al resto della minoranza hanno espresso voto contrario (13 sì, 11 no). La consigliera Monica Bordoni (liste civiche) ha ricordato che “l’amministrazione Latini in passato con tutte le opere realizzate per la città era riuscita a chiudere con un bilancio da 1.400.000. Il consuntivo della sua amministrazione non racchiude alcun tesoretto perché non c’è un piano di investimenti ne’ sottende strategie di programmazione”.

I due consiglieri grillini di Osimo, Sara Andreoli e David Monticelli

David Monticelli (M5S) ha rimarcato le perplessità del suo gruppo sulla vendita di Astea Energia (leggi l’articolo). “Siamo preoccupati perchè i flussi di cassa per i prossimi sercizi non saranno più a disposizione del Comune – ha detto al microfono – L’amministrazione Pugnaloni si è presa questa responsabilità di alienare un gioiello di famiglia, sulla cui congruità del prezzo di vendita tutte le opposizioni sono state critiche. E’ stata un’operazione azzardata se l’utilizzo di questo somme viene fatta per attività di breve periodo e o di ‘cicli elettorali’. Un’operazione analoga era stata portata avanti dalla liste civiche nel 2001 con la vendita di azioni Astea ad un socio privato ma almeno nel rispetto dei requisiti di legge, in base a un bando europeo. Invece qui abbiamo avuto una trattativa privata. Per noi è un elemento che ha caratterizzato l’esercizio 2016 appena concluso e ci auguriamo che questo non comprometta gli esercizio economico-finanziari di chi arriverà dopo. Vediamo che l’amministrazione Pugnaloni ha fretta anche di scindere Tpl da Park.o. C’è poi l’operazione Centro Marche Acqua e quella sulla gestione dei rifiuti con il tentativo di creare una società a carattere provinciale andando a forzare la normativa e a non risolvere niente per i benefici per i cittadini. Queste operazioni ci preoccupano”.

Giorgio Campanari, capogruppo del gruppo di maggioranza Pd

Maria Grazia Mariani (gruppo misto) ha invece spostato l’attenzione su questioni tecniche. “Questo bilancio non convince perché è una somma algebrica, ma non c’è niente di nuovo, sono stati portati a residui fondi che era possibile grattare. Non è questo il modo di gestire un Comune. Senza valutare la grossa percentuale di mancati incassi sulla Tari che non figura tra le colonne di bilancio. Abbiamo la certezza che le somme scritte come accertamenti tributari sono corrette? Dire che tutti gli anni i 4.800.000 euro di tassa rifiuti entrano nell’erario comunale e poi in realtà ogni anno almeno un milioni di euro di morositò non viene incassato non è corretto perché alla lunga cancellare quegli accertanenti significa mettere l’ente nelle condizioni di scivolare in un grosso dissesto finanziario”.

l’ex sindaco Dino Latini

Dino Latini (Liste civiche) ha invece sottolineato come “ogni volta ci tirate sempre in ballo su questioni che riguardano il passato mentre invece voi della maggioranza dovreste guardare il futuro visto che siete gli uomini del futuro. Il conto consuntivo è basato su dati striminziti – ha incalzato- mai visti prima. Se si prende il bilancio 2013 del nostro governo e gli si applica il nuovo criterio contabile si avrà un risultato diverso. E’ una manovra di valutazione. E’ inutile richiamare i partiti comunisti. Significa in realtà non andare incontro a una realtà diversa che è quella di una valutazione costante dei flussi economici. E ricevere ogni volta l’insulto e l’elogio”

Richiamandosi alla scambio di battute al veleno tra Pasquinelli ed il sindaco, il capogruppo democrat, Giorgio Campanari ha definito “disonesto” l’intervento del capogruppo de L’Altra Osimo. “Vada a vivere a Pechino a Pyongyang, luoghi sicuramente più in linea con il suo modo di vedere il governo della città”.

(m.p.c.)

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