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Cento giorni di spettacoli no stop,
si accende l’estate al Porto Antico

ANCONA - Al via il Ti Ci Porto Festival nell'area del Molo Rizzo. Un main stage e poi l'Info Shop per le iniziative culturali e legate ai libri. Alla regia degli eventi, il direttore artistico Tommaso Aveta che lancia le novità delle rassegne dedicate al jazz, al blues ed alla canzone italiana. Food targato Bontà delle Marche con l'ospite fisso della cooperativa dei pescatori di Portonovo
lunedì 29 maggio 2017 - Ore 17:58
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La presentazione del programma di Ti Ci Porto Festival

 

di Agnese Carnevali

Cento giorni di spettacoli no stop, concerti, presentazioni, eventi artistici e culturali e ottimo cibo con la presenza fissa del mosciolo selvatico di Portonovo. Torna l’estate al Porto Antico targata Bontà delle Marche. Si inizia il 1 giugno con il doppio evento di inaugurazione della Fontana dei due soli di Enzo Cucchi, sempre nel cuore del golfo storico e l’apertura del sipario sul Ti Ci Porto Festival al Molo Rizzo. Gabriele Capannelli, titolare della gastronomia di corso Mazzini, è pronto a bissare quello che per lui è stato «un vero successo» lo scorso anno, quando fu il solo a partecipare al bando dell’Autorità portuale per la gestione dell’area. Sfida a due quest’anno per un bando di durata biennale. Sfida vinta da Capannelli, dopo il ritiro di Vista Mare (leggi l’articolo), che così si aggiudica anche la stagione 2018. «Abbiamo la possibilità di una progettazione più completa sull’arco dei due anni, questo ci dà ancora maggiore entusiasmo – commenta Capannelli alla presentazione del programma 2017 -. Ti Ci Porto vuole esser un luogo accessibile a tutti, un contenitore per tutta la città. L’esperienza dello scorso anno è stata una scommessa vinta sia dal punto di vista imprenditoriale sia, credo di poter dire, dal punto di vista di servizio pubblico».

IL FOOD

Sarà l’esperienza lunga 20 anni di Bontà delle Marche nella promozione e vendita dei prodotti tipici del territorio a dirigere la proposta food di Ti Ci Porto che si apre, però, ad altre eccellenze dell’enograstronomia locale. Primo fra tutti, il presidio slow food del mosciolo selvatico di Portonovo, quest’anno presenza fissa al Porto Antico, grazie alla collaborazione con la cooperativa dei pescatori della Baia. E poi le fritture del pesce dell’Adriatico di Jessica e le ricette vegetariane e vegane di Zazie, nuovo locale di corso Mazzini.

L’INTRATTENIMENTO

Alla regia degli eventi culturali che si avvicenderanno nei 3 mila metri quadrati del Molo Rizzo, il direttore artistico Tommaso Aveta. Parola d’ordine «inclusione». «Vogliamo mantenere un’identità debole – spiega Aveta – per accogliere e dare spazio a tutte quelle realtà che condividono le nostre idee, ovvero la necessità di fare le cose insieme».  Programma scadenzato, con oltre cento eventi, che si apre con il concerto dello Smile Group, giovedì 1 giugno, subito dopo l’inaugurazione della Fontana dei due soli. Poi spazio alla musica, al teatro, alle presentazioni di libri ed ai dibattiti, ai workshop per bambini. Le novità di quest’anno saranno soprattutto le rassegne tematiche, quella dedicata al jazz con la collaborazione di Lorenzo Ricci, al blues con l’Adriatic blues connection ed alla canzone italiana con l’Accademia dei cantori di Recanati. Accanto al main stage, l’Info Shop. «Un’arena più raccolta – illustra Aveta – dove si svolgeranno gli eventi culturali. Uno spazio dedicato anche alla lettura con la presenza di tutte le case editrici di Ancona e di Feltrinelli».

Particolare attenzione è stata data ai bambini per i quali è stato arredato un’apposito spazio, fornito di materiali di intrattenimento e metterà a disposizione dei genitori un servizio (personalizzato e su richiesta) di baby parking e aiuto ai compiti. Inoltre offrirà gratuitamente la rassegna “Sulla Luna…Ti Ci Porto”, composta da 16 laboratori divertenti e istruttivi e un servizio di animazione già sperimentato con successo nella scorsa stagione.

L’OPERAZIONE PORTO ANTICO

Due anni fa l’apertura del porto storico alla città con la rimozione delle reti di sicurezza e la festa per Open Ancona. Lo scorso anno l’idea di rendere quel luogo più fruibile, location di svago per anconetani e non solo. «L’obiettivo dell’Autorità portuale era quello di aprire un punto di accoglienza nel Porto Antico e abbiamo trovato imprenditori pronti ad investire nell’intento comune di restituire alla città un luogo legato alla storia ed all’identità di Ancona» le parole di Guido Vettorel, responsabile dell’ufficio statistica e promozione dell’Autorità di sistema portuale.  Un impegno svolto anche in collaborazione con il Comune di Ancona. «La spinta per riaprire una parte del porto di Ancona è stata quella di ricucire un rapporto tra la città ed il suo mare – afferma l’assessore al Porto, Ida Simonella -. Questo intento è diventato poi anche occasione di sviluppo economico e di nuove iniziative imprenditoriali. Il Porto Antico vuole diventare uno dei luoghi di attrazione turistica della città anche in riferimento alle attività commerciali che ruotano attorno a questo luogo». In quest’ottica, Ti Ci Porto diventa la sintesi di obiettivi pubblici e privati, come sottolineato dall’assessore a Cultura e Turismo, Paolo Marasca. «La Mole con i suoi Festival e Ti Ci Porto con le sue proposte culturali e di intrattenimento diventano i due poli di un unico arco portuale dove si può trovare un’offerta diversificata e che ogni anno migliora in termini di qualità. Questo sottolinea anche la volontà del pubblico, che si trova sempre più spesso a collaborare con il privato, di aumentare il bacino di utenza, ad una platea non solo anconetana».

Il programma completo al sito http://www.ticiportofestival.it/

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