facebook rss

Licenziamenti alla Ragaini:
mozione sulla vertenza
in consiglio regionale

LORETO - I consiglieri regionali di maggioranza Rapa, Busilacchi e Marconi chiedono di istituire in tempi brevissimi un tavolo di lavoro e di confronto tra la ditta, il Comune , la Regione e la Prefettura
venerdì 9 giugno 2017 - Ore 12:14
Print Friendly, PDF & Email

La protesta dai lavoratori della Ragaini radiatori la scorsa settimana a Loreto (foto Cisl Marche)

Rimane ancora incerta la sorte dei 166 dipendenti della ditta loretana ‘Ragaini Radiatori’, ma ora il caso approda in consiglio regionale grazie a una mozione firmata da tre consiglieri di maggioranza. Il 22 maggio scorso la ditta aveva comunicato alle organizzazioni sindacali l’avvio di una procedura di licenziamento per più del 50% dei dipendenti attualmente in forza, provocando anche lo sciopero del 6 giugno scorso (leggi l’articolo) e l’annuncio di ulteriori manifestazioni di protesta. “A tal proposito ed in maniera preventiva ricorda in una nota il consigliere regionale Boris Rapa (Uniti per le Marche) – l’assessore al Lavoro Loretta Bravi aveva già prontamente convocato il 2 maggio scorso, prima della notizia del licenziamento del 22 maggio, un incontro in Regione per trasformare il contratto di solidarietà difensivo in cassa integrazione straordinaria e per ridurre al minimo i tagli del personale”.

Una richiesta che ancora la ditta non ha concretizzato, pertanto il consigliere regionale Boris Rapa, di Uniti per le Marche, ha presentato una mozione sottoscritta anche dai consiglieri Gianluca Busilacchi, capogruppo Pd, e Luca Marconi del gruppo Popolari Marche- Unione di Centro. “Con la mozione – prosegue il comunicato di Rapa – si chiede di istituire in tempi brevissimi un tavolo di lavoro e di confronto alla presenza di rappresentanti della ditta ‘Ragaini radiatori’, dei lavori della ditta stessa, del comune di Loreto e della Prefettura, con lo scopo di adottare tutti i provvedimenti necessari per salvaguardare il posto di lavoro dei 166 dipendenti e considerare ogni possibile soluzione alternativa agli esuberi. La ditta rappresenta un’importante realtà aziendale dell’anconetano, dando lavoro ad abitanti provenienti da Loreto, Castelfidardo, Recanati e Porto Recanati”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X