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Picchiata dal compagno
non sporge querela:
lo denunciano i carabinieri

NUMANA - La 20enne si era presentata in caserma con evidenti echimosi sul collo procuratele dal partner 30enne, ora accusato di maltrattamenti in famiglia. I militari hanno anche deferito all'autorità giudiziaria un 36enne per il furto di 150 euro dalla cassa di un distributore carburanti di via Litoranea
giovedì 22 giugno 2017 - Ore 13:26
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Foto d’archivio

Picchiata dal compagno chiede aiuto ai carabinieri ma non denuncia l’uomo. Sono stati i militari di Numana, ieri pomeriggio, alle 17:30 circa a deferire in stato di libertà per il reato di maltrattamenti in famiglia, G.E.D., 30enne di origini spagnole, residente a Osimo ma di fatto domiciliato a Sirolo, già in regime degli arresti domiciliari. Lo scorso 19 maggio e fino a ieri, l’uomo ha aggredito e minacciato la propria convivente, una 20enne di origini colombiane, procurandole, dopo un violento litigio, alcune evidenti ecchimosi ed escoriazioni sul collo, spalle e braccia, non refertate dalla donna perchè intimidita dal partner.

La ragazza non ha voluto sporgere querela rifiutando qualsiasi cura medica, ma riferendo ai militari di continui soprusi ed episodi di violenza commessi ai suoi danni messi in atto dal convivente. Pertanto le ecchimosi e le escoriazioni sono state fotografate e trasmesse con il fascicolo degli atti alla Procura di Ancona. I carabinieri di Numana, non escludendo più gravi conseguenze a carico della donna e a tutela della sua incolumità, hanno formalizzato anche la richiesta di allontanamento dell’uomo dal domicilio di Sirolo.

Sempre ieri i militari di Numana hanno denunciato per furto aggravato il 36enne E.E.M., nato in Marocco ma residente ad Osimo. Secondo i carabinieri sarebbe l’autore del furto di denaro commesso il 13 giugno scorso alle 18 circa al distributore di carburanti Marcelli di via Litoranea. Approfittando di un attimo di distrazione della gestrice del distributore, sarebbe entrato nel gabbiotto del distributore impossessandosi della somma di 150 euro, prelevata dalla cassa, per poi dileguarsi a bordo di una Lancia Ypsilon, di proprietà di un 53enne di Osimo che l’aveva prestata all’extracomunitario. Ad incastrarlo sono state le telecamere del sistema di videosorveglianza comunale. Il 36enne era stato poi rintracciato a Osimo dai carabinieri di Numana, ma si è rifiutato di collaborare.

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