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Osimo, clochard ucciso sull’asfalto:
non si trovano i familiari di Peter

OMICIDIO STRADALE - E' attesa per domani l'ispezione cadaverica sul corpo del 56enne all'obitorio dell'ospedale regionale di Torrette. Sembra che l'uomo fosse solo al mondo e se nessun parente sarà rintracciato, il Comune di Osimo dovrà provvedere alla sepoltura. Intanto proseguono le indagini per identificare l'auto pirata
venerdì 14 Luglio 2017 - Ore 20:22
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Peter Lina, il clochard ucciso da un’auto pirata in via Chiaravallese a Osimo

E’ attesa per domani mattina l’ispezione cadaverica o l’autopsia sul corpo del senzatetto polacco travolto e ucciso da un’auto pirata due sere fa ad Osimo (leggi l’articolo). A conclusione dell’esame, la salma rischia di restare per mesi all’obitorio dell’ospedale regionale di Torrette in attesa di sepoltura. I carabinieri di Osimo, che avevano il compito di rintracciare i familiari di Peter Lina per comunicare la triste notizia del decesso, al momento non sono, infatti, riusciti a contattare alcun parente del 56enne. Sembra che l’uomo, oltre ad essere un invisibile per la società, fosse proprio solo al mondo. Un dramma umano che si aggiunge a quello della morte violenta. Dopo il nullaosta del magistrato, spetterà pertanto all’ambasciata accertare la presenza in Polonia di parenti, anche non prossimi, del clochard.

LA SEPOLTURA – Se nessuno vorrà occuparsi del corpo, il Comune di Osimo, la città dove Peter ha trovato la morte, dovrà farsi carico delle spese della sepoltura. Una procedura non nuova, che l’obitorio dell’ospedale di Torrette ha già seguito e affrontato non solo per altre salme di stranieri ma anche per indigenti italiani e marchigiani. Il 56enne, senza fissa dimora e con problemi di alcolismo cronico, nell’ultimo periodo viveva di espedienti muovendosi tra i Comuni di Osimo, Loreto e Camerano, era stato più volte fermato dalle forze dell’ordine e aveva fornito diversi alias.

La salma sull’asfalto dopo l’investimento

LE INDAGINI – Proseguono intanto le ricerche dell’automobilista pirata che ha investito il clochard e che invece di soccorrerlo ha fatto perdere le sue tracce e si è macchiato del reato di omicidio stradale. I carabinieri di Osimo stanno visionando altri filmati della telecamere, hanno ascoltato i due testimoni e continuano a seguire la pista delle officine. L’incidente è avvenuto in via Chiaravallese vicino al cimitero maggiore di Osimo, in una zona buia e comunque distante almeno 200 metri dalle prime abitazioni che punteggiano quest’area periferica della città.

 

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