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Malori e incidenti per l’ondata di calore

SANITA' - Il picco delle temperature è atteso per le prossime ore ma già oggi era sovraffollato di pazienti il pronto soccorso dell'ospedale di Osimo. Sotto controllo la situazione nei presidi di Jesi, Senigallia e Fabriano. Raffica di emergenze all'ospedale di Torrette
lunedì 31 Luglio 2017 - Ore 21:00
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Il pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette

Il triage del Pronto Soccorso dell’ospedale di Osimo

E’ iniziata la settimana più calda dell’estate 2017. Tra malori, piccoli traumi, anziani e turisti è stata emergenza stamattina al pronto soccorso dell’ospedale di Osimo, al limite del collasso per il surplus di interventi arrivati. Il personale del Ss. Benvenuto e Rocco si è trovato in prima linea a dover fronteggiare più che situazioni gravi, un’utenza non troppo paziente per l’inevitabile dilatazione dei tempi di attesa. L’ondata di calore che, secondo le previsioni metereologiche della Protezione civile delle Marche, continuerà a gravitare sulla regione, prevede un aumento delle temperature con picchi vicini ai 40 gradi per le prossime ore, considerati i tassi di umidità. A soffrirne il disagio sono soprattutto gli anziani.

L’ospedale di Senigallia

L’ospedale di Torrette, sommerso come ogni giorno dell’anno di richieste, oggi invece non era in situazione di particolare criticità nonostante che le ambulanze delle varie croci d’assistenza nelle ore più afose della giornata abbiano continuato a trasportare pazienti in lettiga che si avvantaggiavano nella classifica del triage. Non è stato necessario nemmeno attivare il cosiddetto ‘Livello 2’ che prevede il dirottamento delle emergenze meno gravi (i codici gialli nel gergo medico) negli ospedali periferici.

La Croce Gialla alla piscina del Passatto

La Croce Gialla di Ancona, ha svolto però numerosi interventi, per  svenimenti per l’afa. Nella tarda mattinata, una mamma con il pancione si è sentita male mentre era in spiaggia in uno chalet di Falconara ed è stata accompagnata al Salesi. Subito dopo pranzo nuova emergenza ne pressi della piscina del Passetto di Ancona dove una 94enne è svenuta ed è stata trasportata all’accettazione geriatrica dell’Inrca della Montagnola. Ma l’ambulanza della Croce Gialla di Ancona è intervenuta con l’automedica del 118 anche al centro commerciale di via Valenti, a Torrette per il malore avvertito da una donna di mezza età ed ha portato i primi soccorsi ad un operaio di 22 anni, originario del Gambia, che si è sentito male, mentre lavorava in un cantiere navale. A metà pomeriggio sono entrati in azione anche i vigili del fuoco di Ancona che hanno soccorso una 95enne, caduta nella sua abitazione di piazza Ugo Bassi, impossibilitata a rialzarsi per aprire la porta di casa. Anche questa pensionata è stata trasferita a Torrette.

L’ospedale Carlo Urbani di Jesi

La vera ondata di malori è attesa però per i prossimi giorni. Si stanno preparando ad affrontarla anche nel presidio sanitario di Senigallia, che d’estate è in grado di ricevere i pazienti in crescita esponenziale per i turisti sulla costa. Oggi il triage del pronto soccorso del Mazzoni ha registrato solo un afflusso di codici verdi, quelli meno gravi e così il reparto di medicina d’urgenza del Carlo Urbani di Jesi, l’ospedale dell’Area Vasta 2 che fa da filtro anche per le patologie più severe alla cittadella sanitaria di Torrette. In controtendenza il pronto soccorso dell’ospedale di Fabriano che durante la bella stagione registra, a differenza degli altri presidi ospedalieri dell’Area Vasta 2, una flessione nelle statistiche di accessi e ricoveri nei letti di osservazione breve perché la popolazione dalla montagna preferisce scendere a valle per andare in villeggiatura al mare.

L’ospedale di Fabriano

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