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Ata rifiuti e futuro
dei lavoratori Rieco,
chiesto incontro

ANCONA - Le sigle sindacali Usb e Fiadel, che hanno sostenuto la nascita della NewCo lo hanno sollecitano alla presidente Serrani per capire quale destino attende i 160 lavoratori dell'azienda privata
lunedì 21 agosto 2017 - Ore 20:05
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L’Unione sindacale di base e il sindacato autonomo Fiadel hanno chiesto un incontro urgente alla presidente di Ata rifiuti Liana Serrani. Chiederanno chiarimenti sulla nuova societa’ di gestione provinciale dei rifiuti bisogna sulle modalità di assorbimento del personale di Rieco s.p.a., “160 lavoratori – scrivono le due sigle sindacali- devono avere un futuro garantito”. Usb e Fiadel hanno sostenuto la costituzione della NewCo pubblica per la gestione Integrata dei Rifiuti nella Provincia di Ancona approvata dai sindaci nella riunione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito del 27 luglio scorso (leggi l’articolo).

Stefano Tenenti (Usb)

“Non tutto , però, è stato chiarito in merito al passaggio di tutti i Dipendenti delle attuali Società che operano sul Territorio. Se consideriamo scontati i trasferimenti dei lavoratori operanti presso Anconmbiente, Jesiservizi, Sogenus, ex Cam di Falconara, molto invece resta da chiarire, a nostro avviso, per quanto riguarda i numerosi dipendenti dell’azienda privata Rieco- Econord – prosegue la nota stampa sottoscritta da Silvano Salvatore e Stefano Tenenti, i referenti della segreteria regionale Fiadel per la Usb Lavoro Privato – Non dobbiamo assolutamente dimenticare che 22 Comuni della Provincia, a partire da quello di Senigallia sono attualmente serviti da Econord vincitrice delle Gare a suo tempo bandite dai Comuni interessati e circa 160 lavoratori attendono un accordo dettagliato con la NewCo formata da Multiservizi Ancona e Ecofon Osimo”.

Di qui l’incontro sollecitato alla presidente Serrani. “Un incontro assolutamente indispensabile per superare le difficoltà interpretative della Sentenza del Consiglio di Stato 3554/2017 – chiude il comunicato – che ha interpretato in modo restrittivo il passaggio dei dipendenti privati alle aziende pubbliche. Dobbiamo anche chiarire il futuro dei Lavoratori della Discarica di Moie ‘Le Cornacchie’ che dovrà chiudere, per in capienza al massimo tra due anni. Se non avremo risposte adeguate proclameremo lo stato di Agitazione dei Dipendenti Interessati”.

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