facebook rss

Coupe Mondiale fisarmonica,
tutto esaurito per la prima serata Fotogallery

OSIMO - Sul palco de La Nuova Fenice si sono esibiti la Form, diretta dal maestro Roberto Molinelli, gli Operapop e i fisarmocisti Mirco Patarini e Antonio Spaccarotella”. Consegnato all'assessore Moreno Pieroni il Premio Paolo Soprani 2017
mercoledì 6 Settembre 2017 - Ore 17:19
Print Friendly, PDF & Email

coupe mondiale fisarmonica osimo foto bruno severini

Sold out al teatro La Nuova Fenice di Osimo, ieri sera, per la prima della Coppa Mondiale di Fisarmonica. Presenti musicisti e appassionati in arrivo dai cinque continenti. “Un onore avere con noi il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani e l’assessore regionale Moreno Pieroni – commenta il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni – Una sinergia nata con l’obiettivo comune di promuovere il territorio della Valmusone con progetti di larghe vedute. Sul palco si sono esibiti la Form, diretta dal maestro Roberto Molinelli, gli Operapop (Francesca Carli ed Enrico Giovagnoni) e i fisarmocisti Mirco Patarini e Antonio Spaccarotella”. Nell’arco della serata è stato consegnato all’assessore Moreno Pieroni il Premio Paolo Soprani 2017, per l’impegno profuso a sostegno della fisarmonica attraverso l’attuazione di una legge regionale. “Un merito – ricorda Pugnaloni- che l’assessore Pieroni ha voluto condividere con tutti i componenti dell’Assemblea Legislativa delle Marche per avere votato all’unanimità la legge”.

Oggi la competizione è entrata nel vivo con le prime selezioni nella sede del teatrino Campana con l’ascolto della categoria Senior (da 18 a 32 anni) a cui sono iscritti 17 partecipanti che si esibiranno nella prima delle tre prove previste. Saranno tre gli italiani in concorso con buone chance: Michele Bianco, Gabriele Fernado Mangiafesta ed Alberto Vernarelli. Si confronteranno con 5 fisarmonicisti russi, 2 lituani, 4 cinesi. In gara anche giovani provenienti da Austria, Lettonia ed Ukraina.  Nei locali di S. Francesco le note dell’ancia riecheggeranno anche per la categoria Junior (fino a 18 anni). Venti gli iscritti in rappresentanza di 10 nazioni. Ampia la rappresentanza russa. I colori italiani saranno difesi da Alessandro Pagliari.  Per i concerti serali, dopo i lusinghieri consensi ottenuti con la lirica, si traghetta questa volta al jazz.
Sul palco il “Quartetto Simone Zanchini” con “Casadei Secondo me”. La formazione sarà composta da Stefano Senni (contrabbasso), Zeno de Rossi (batteria), Stefano Bedetti (sax) e Simone Zanchini (fisarmonica).

Quello proposto dallo strepitoso fisarmonicista è un progetto che ha già riscosso apprezzamenti e consensi anche dalla critica specializzata.
Spiega Zanchini: “In generale non mi sono mai interessati i tributi, gli omaggi, le rivisitazioni; le ho sempre trovate cosa vecchia, un po’ patetiche e legate al passato. Però, quando mi è stato chiesto di fare un tributo a Secondo Casadei, non ho potuto rifiutare. Perché Casadei rappresenta il mio passato come quello di tutti i romagnoli e non solo un passato musicale, ma di vita in senso generale. Perché se nasci in Romagna e decidi, a sette anni, di suonare la fisarmonica, Casadei diventa automaticamente una tappa obbligatoria che invade felicemente la tua vita”. Pur definito “l’uomo che sconfisse il boogie”, Secondo Casadei seppe accogliere e rielaborare nel proprio linguaggio sonorità e ritmi da oltreoceano, creando quel particolarissimo swing “autoctono” che gli decretò il successo nella Romagna del dopoguerra. Così non c’è da stupirsi se Simone Zanchini ripropone in chiave jazz, e con arrangiamenti originali, alcuni tra i temi più popolari di Casadei ma…secondo lui. Simone Zanchini è tra i più interessanti ed innovativi fisarmonicisti del panorama nazionale. La sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolte, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa.  Esercita una intensa attività concertistica con gruppi dalle varie estrazioni musicali. Sipario aperto alle ore 21. Ingresso libero.

(foto Bruno Severini)

 

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X