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Unitalsi: oltre 600 pellegrini
dalle Marche a Lourdes

ANCONA – Partenze in aereo dall’aeroporto Sanzio, in treno da San Benedetto del Tronto e in pullman da Ascoli Piceno. Il pellegrinaggio della Sezione marchigiana dedicherà un momento particolare ai terremotati di tutta la regione
mercoledì 20 Settembre 2017 - Ore 21:11
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Una manifestazione dell’Unitalsi a Loreto

Saranno oltre 600 i pellegrini della sezione delle Marche dell’Unitalsi che prenderanno parte al tradizionale pellegrinaggio nazionale dell’Associazione a Lourdes che si svolgerà dal 26 al 30 settembre. Prevista la presenza di oltre 110 persone con disabilità che partiranno in treno da San Benedetto del Tronto, in aereo da Ancona e in pullman da Ascoli Piceno. Il pellegrinaggio della Sezione marchigiana dedicherà un momento particolare ai terremotati di tutta la regione. Quest’anno l’importante appuntamento per la Famiglia unitalsiana raddoppierà. Per settembre, infatti, sono previste due date. Alcune sezioni parteciperanno al pellegrinaggio che si svolgerà dal 21 al 25 settembre, le altre al pellegrinaggio dei giorni dal 26 al 30 settembre. Al momento sono previsti 8 treni e 11 aerei, oltre a numerosi pullman.

Antonio Diella

L’esperienza sarà arricchita dalla presenza straordinaria del reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa che sarà portato a Lourdes dall’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo, che ne è custode. Il reliquiario accompagnerà dal 21 al 30 settembre il cammino dell’Associazione. Da filo conduttore del pellegrinaggio farà il tema pastorale 2017 di Lourdes: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente” mentre la figura di Santa Bernadette, attraverso la sua testimonianza, ci aiuterà a renderlo attuale. “È con senso di gratitudine e devozione profonda – commenta il Presidente Nazionale dell’Unitalsi, Antonio Diella (leggi l’articolo) – che ci apprestiamo a vivere questo importante doppio appuntamento a Lourdes. In questo pellegrinaggio nazionale chiediamo alla Madonna che ci aiuti ad essere, con il nostro servizio e come lei stessa ci ha insegnato nel messaggio di Siracusa, difensori dei valori cristiani, guida, incoraggiamento e consolazione di chi a noi si affida”.

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