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Sagra dell’Uva: il pieno di musica
con Britti e i Nomadi

CUPRAMONTANA - I due ospiti d'eccezione completano il cartellone dei concerti aperti da Vinicio Capossela
mercoledì 27 Settembre 2017 - Ore 19:06
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Alex Britti, cantante e chitarrista d’eccezione, che ha collaborato con musicisti blues del calibro di Rosa King, Buddy Miles e Billy Preston prima di divenire famoso con la partecipazione a Sanremo, salirà sul palco di Cupramontana il 30 settembre e presenterà il suo disco “In nome dell’amore – volume 2”. Il cantante romano è il secondo ospite della Sagra dell’Uva, aperta il 29 da Vinicio Capossela.

Chiudono la kermesse dedicata al vino i Nomadi, lo storico gruppo fondato da Beppe Carletti e Augusto Daolio nel 1963, oggi composto da Beppe Carletti (tastiere), Cico Falzone (chitarre), Daniele Campani (batteria), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (violino, percussioni e voce) e Yuri Cilloni (voce), con “…la storia continua Tour”.
IL CONCERTO DI ALEX BRITTI
 “In nome dell’amore – volume 2” segna il nuovo percorso umano e musicale di Britti. Un disco importante, dove il cantautore romano si mette in gioco evidenziando la continua ricerca musicale, dal blues alla Bublè al rock ‘n’ roll alla Chuck Berry, al jazz con arrangiamenti semplici, con i fiati e i cori che da sempre caratterizzano i suoi brani.  E’ proprio nella serata di Cupramontana che Britti lo presenterà, accompagnato da  Luca Amendola al basso, Manuel Moscaritolo alla Batteria, Marco Boccabella alle tastiere e sequenze e,  ai cori da Cassandra De Rosa e Debora Cesti.
LO SHOW DEI NOMADI
I Nomadi furono fondati nel 1963 da Augusto Daolio e Beppe Carletti, da allora hanno saputo comunicare con l’arte della musica temi sempre attuali del nostro vivere. All’interno del gruppo sono passati 24 musicisti ma la particolarità dei Nomadi è che sono un collettivo in grado di segnare la storia della musica, con canzoni come  “Noi non ci saremo”, “Dio è morto”, “Io Vagabondo”.
Sono passati 54 anni ma loro sono ancora lì: 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori.
Dopo il lungo evento “Nomadincontro – Tributo ad Augusto” che dal 1993 al 2017  ha ricordato l’ideatore e ispiratore della band, a oggi il gruppo emiliano conta 52 lavori, fra dischi in studio, live e raccolte per un totale oltre 15.000.000 di copie vendute.
Ma ci sono anche altri numeri importanti: 100 fans club dal Trentino alla Calabria che ogni giorno manifestano tutto il loro sostegno e oltre 150 Cover Band. Accanto a ciò vi è anche l’impegno umanitario  che ha visto i Nomadi  promotori di varie iniziative di solidarietà che li hanno portati ad incontrare personaggi come Dalai Lama, Giovanni Paolo II, Yasser Arafat, Michel Sabbah Patriarca di Gerusalemme, Fidel Castro, Tara Gandhi.
A ciò va aggiunto l’impegno sostenuto nella nostra terra: nel  2012 Beppe Carletti organizza il Concerto per l’Emilia a favore delle zone colpite dal terremo. L’evento ha visto la partecipazione di 1.189.896 persone ed ha contributo al ripristino di un’ala degli ospedali di Carpi (MO) e di Mirandola (MO).
Un doppio appuntamento cuprense da non perdere.
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