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Assenteista licenziato dal Comune,
la procura chiede un anno e 8 mesi

ANCONA – Accusato di lasciare l'ufficio per fare l'assicuratore a Casltefidardo e Osimo, era stato licenziato da Palazzo del Popolo nei mesi scorsi. E' stato il primo caso nel Comune di Ancona in cui il sospetto “furbetto del cartellino” ha perso il posto di lavoro
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Avrebbe smarcato il cartellino da impiegato comunale per poi uscire dall’ufficio e fare l’assicuratore a Casteldlfidardo e Osimo: chiesti 20 mesi di condanna per il presunto assenteista licenziato pochi mesi fa da Palazzo del Popolo senza preavviso. La richiesta è stata inoltrata questa mattina dal pm Andrea Laurino nell’ambito del processo che vede il 61enne ex dipendente pubblico sul banco degli imputati con l’accusa di truffa aggravata. La difesa, rappresentata dall’avvocato Maria Francesca Di Ciommo, ha deciso di procedere con il rito abbreviato. Parte civile, tramite il legale Gianni Fraticelli, il Comune di Ancona che ha chiesto 6,3 mila euro di risarcimento, pari al compenso delle ore in cui l’impiegato si sarebbe allontanato dalla propria postazione per raggiungere l’ufficio da assicuratore. Sentenza il 16 novembre.

Comune licenzia assenteista, usciva dall’ufficio per fare l’assicuratore

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