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A teatro s’impara:
torna la stagione del Canguro

ANCONA – Da sabato 21 ripartono il cartellone teatrale e le iniziative per bambini e ragazzi: 16 titoli e un totale di 70 recite. L'assessore Marasca: “Lavoro di semina sulle nuove generazioni”. Il direttore artistico Lino Terra: “Contenuti semplici per insegnare il rispetto e la convivenza”
martedì 17 ottobre 2017 - Ore 18:26
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Un momento della stagione 2016 del Teatro del Canguro

Teatro per ragazzi, riparte da sabato 21 ottobre la rassegna Aperditad’occhio 2017/2018 curata da Marche Teatro e Teatro del Canguro. Due i palcoscenici, lo Sperimentale di via Redipuglia e per il terzo anno sarà utilizzato il teatrino del Piano in via Maggini all’ex Crass, 16 i titoli per un totale di 70 recite rivolti ad un pubblico già a partire dai tre anni, tra compagnie ospiti da tutta Italia e le produzioni del Canguro e di Marche Teatro, oltre ai laboratori e alle attività nelle scuole. Numeri importanti per questa rassegna che è diventata una tradizione e un vanto, arrivata alla 37esima edizione. La chiave resta il mix di gioco, divertimento, insegnamento e partecipazione di bambini e ragazzi negli spettacoli. “Il teatro del Canguro è amato in città, è una scuola di comunità che fa un lavoro di semina sulle nuove generazioni” ha commentato l’assessore alla Cultura Paolo Marasca. “I contenuti possono essere semplici, ma sono vivi, a differenza dello schermo freddo di una tv. Così hanno più tempo per sedimentarsi e essere compresi” ha aggiunto il direttore artistico del Teatro del Canguro Lino Terra. “Abbiamo riscontrato un notevole bisogno di insegnare ai bambini il rispetto e lo stare insieme” ha spiegato Terra. Sabato alle 18 aprirà la rassegna allo teatrino del Piano la nuova produzione “Tre, due, uno… contatto”. Lo spettacolo anticipa tutta l’attività che proseguirà fino a marzo.

La presentazione della rassegna, da destra Lino Terra, Paolo Marasca e Tiziana Borini

Allo Sperimentale invece saranno di scena le compagnie ospiti, scelte tra le migliori del panorama italiano. In cartellone, Dimodoché di Gek Tessaro, Il tenace soldatino di stagno del centro di produzione di Perugia Fontemaggiore, La bottega dei giocattoli del teatro Crest e Pigiami della fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus. Tanti i linguaggi utilizzati: attori, danza, pupazzi, scenografie animate, ma sempre funzionali alla struttura drammaturgica del racconto. Filo conduttore, l’originalità del raccontare e l’uso creativo dei linguaggi. Il teatrino del Piano sarà lo spazio destinato alle attività con i ragazzi ed i laboratori teatrali, con particolare attenzione ai temi della disabilità e dell’integrazione delle diversità. Tra le conferme anche il “Teatro educazione” finanziato dall’assessorato alle politiche educative in collaborazione con gli istituti comprensivi della città. “Abbiamo un grande riscontro dalle famiglie e dagli insegnanti come metodo di insegnamento e di attività altamente educative” ha commentato l’assessore Tiziana Borini. Gli spettacoli andranno in scena ogni sabato e ogni domenica, il sabato alle 18, la domenica alle ore 17, i biglietti sono di 4 euro per il teatrino del Piano e di 5 euro per lo Sperimentale. Da giovedì 9 novembre ripartiarà anche il laboratorio di teatro per ragazzi “Qualcosa di grande”, curato da Lino Terra e Natascia Zanni. Il corso vede due fasce di età: dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 14 anni. Per informazioni e iscrizioni al numero 07182805 oppure info@teatrodelcanguro.it
Il programma completo su www.teatrodelcanguro.it www.marcheteatro.it

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