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Antenna a Marcelli,
partono proteste e petizione

NUMANA - La notizia della possibile istallazione di una stazione radiotrasmittente di telefonia mobile, su un palo di 25 metri, in via Marina II ha suggerito al comitato 'No Antenna' di avviare la sottoscrizione per invitare le autorità a un ripensamento
giovedì 19 Ottobre 2017 - Ore 12:08
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La notizia della possibile istallazione di un’antenna di 25 metri di telefonia mobile in via Marina II, a Marcelli di Numana, ha creato non poco allarmismo tra i residenti e turisti che frequentano la zona, tanto che è partita ieri una petizione con raccolta firme sia cartacea che online (link: https://www.change.org/p/comune-di-numana-no-antenne-nel-parco-del-conero-aiuta-salute-e-ambiente). “Il caso, a nostro avviso, rende necessario seguire, per le cittadine che rientrano nel Parco del Conero, regole ben precise redatte su piani comunali che tengano conto della salute delle persone, dell’ambiente e dell’economia turistica.- scrive in una nota il comitato ‘No Antenne’– L’ esito della petizione verrà consegnata in primis al sindaco del comune di Numana e, per conoscenza, all’Arpma e al Parco del Conero”.

Con la petizione si chiede un ripensamento alle autorità che l’hanno autorizzata. “Le motivazioni della petizione – si legge sul documento- si basano su considerazioni di carattere ambientale, sanitario, paesaggistico ed economico. Si è appreso infatti con sgomento ed incredulità, che è in progetto l’istallazione di un’antenna di 25 metri, a nostro avviso un vero e proprio scempio ambientale e paesaggistico, ritenendo che il sito individuato dista circa una cinquantina di metri dai primi manufatti della zona sud del centro di Marcelli, è pressochè a 300 metri dal lungomare e a poche centinaia di metri dal prossimo insediamento dell’ex Santa Cristiana. Non si comprende come possa essere bypassata la salute di residenti e turisti che, senza essere stati preventivamente informati, sarebbero costretti a subire questa ingiusta e discutibile imposizione. Tanto più che si intende operare in una zona all’interno del parco naturale del Conero, un’area protetta in cui sono in vigore vincoli e regole molto ferree per quanto concerne la tutela ambientale e paesaggistica. Francamente non si comprende altresì il motivo per cui vincoli e regole non valgano in questo caso”.

Numana, Palazzo comunale

Il manufatto a servizio della telefonia mobile, alto 25 metri, a soli 300 metri dal lungomare sud di Marcelli, a distanza di circa 50 metri dai primi manufatti, “con emissione di onde elettromagnetiche – precisa il comitato ‘No Antenne’ nella petizione- oltre ad essere una struttura estremamente impattante posta nel cuore di una zona turistica, creerebbe un pericolo per la nostra salute e quella dei nostri figli. Non si sottovaluti anche l’aspetto economico relativo ad un possibile deprezzamento degli immobili sia destinati all’abitazione che alle attività turistico ricettive. Il settore turistico nella fattispecie potrebbe avere ripercussioni negative essendo le immediate vicinanze costellate di numerose strutture ricettive (villaggi, residence, campeggi, affittacamere, bed and breakfast e agriturismi) e appartamenti da affittare o vendere. Per questi motivi si chiede alle Autorità preposte, che hanno sempre sostenuto a parole di voler tutelare la qualità della vita, dell’aria e del territorio, di contrastare la realizzazione della stazione di telefonia in oggetto rivedendo la fattibilità del progetto, auspicando di non doverci salvaguardare nelle opportune sedi legali per la tutela dei nostri diritti. Si chiede inoltre di rispettare la vocazione ambientale delle località turistiche del Parco del Conero e istallare, qualora fosse necessario, le antenne in base ad un necessario ed apposito piano delle antenne redatto dai comuni che tenga conto di quanto detto sopra’”.

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