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Valentina Vezzali apre le danze
al premio letterario Federica Braconi (Video)

FABRIANO - La pluricampionessa olimpica ospite del pomeriggio di presentazione del libro di Paolo Pilati e di avvio del premio letterario dedicato alla ragazza scomparsa dopo una malattia. Nell'intervista le parole di incoraggiamento di Valentina Vezzali a tutti coloro che vogliano lavorare duro per raggiungere i propri sogni
sabato 21 Ottobre 2017 - Ore 20:58
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L'intervista a Valentina Vezzali, madrina d'onore del premio letterario Braconi di quest'anno

 

Valentina Vezzali

 

di Sara Bonfili

L’aula Dalmazio Pilati della biblioteca Sassi è strapiena. Nella sala dedicata al padre, il figlio, Paolo Pilati, in collaborazione con Leo Club Fabriano e Radio Gold, con la partecipazione di Giampaolo Ballelli e Fabrizio Moscè, esperti conoscitori e divulgatori di Fabriano, ha presentato oggi pomeriggio il libro In legenda veritas, dedicato a storie e leggende marchigiane. “Un regalo a mio padre, e a suoi insegnamenti”, ha detto l’autore. Un omaggio quindi al prof. Dalmazio Pilati, che tanto ha contribuito allo sviluppo culturale ed alla divulgazione della storia di Fabriano. Ospite d’onore la campionessa di scherma Valentina Vezzali, autrice della prefazione del libro, in cui racconta di esser rimasta affascinata dall’idea di Paolo di far un libro sulle leggende regionali e il proprio legame con le Marche. “Sono stata lieta di aver ricevuto la proposta di Paolo, che mi ha parlato così tanto di questa ragazza che è come se la conoscessi da sempre”, afferma la campionessa durante la presentazioni.  “Perché proprio la Vezzali? Perchè è più di una campionessa, è una leggenda vivente. A casa se ne parlava sempre, ad ogni medaglia. L’ho coinvolta per un sentimento di riconoscenza”, confessa Paolo Pilati. “Vezzali è stata recentemente premiata con la lama d’oro – continua l’autore –  in rappresentanza di tutti gli sportivi.  Ringrazio poi –  ha concluso – chi mi ha aiutato per la parte fotografica: Alessio Bordi che mi ha accompagnato sulla cima del monte Vettore per raccontare la leggenda del lago di Pilato, Giulio Cotechini per la foto di copertina del compianto scultore Antonio Ceccarelli e Linda mia figlia che sempre mi accompagna. Chiaramente tra i fotografi c’era anche la mia amatissima nipote Federica Braconi”.

Il Leo Club Fabriano ha in questa occasione aperto il Premio Letterario Federica Braconi, recentemente scomparsa a soli 27 anni e nipote dell’autore. “Per ricordare Federica, che non ha potuto finire l’università ma studiava ardentemente anche quando stava male. Per la sua passione per la lettura e la scrittura. Un ragazzo del V superiore  che presenterà il migliore elaborato sul tema ‘Fabriano, la città visibile’ ogni anno potrà vincere 1000 euro da spendere in tasse universitarie”. Questo il racconto delle amiche di Federica, fondatrici del Premio. Un incoraggiamento per i giovani a fare sempre meglio, cercando grandi modelli come, nello sport, ha insegnato Valentina Vezzali.

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