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Laura Boldrini inaugura
il centro della Lega del Filo d’Oro:
“I disabili nella piramide dell’odio” (Video)

OSIMO - Stamattina la presidente della Camera ha tagliato il nastro del nuovo quartier generale della onlus che da 50 anni si occupa della riabilitazione dei pluriminorati sordo-ciechi. "Spesso si usa la malattia per offendere o insultare. Io lo trovo disdicevole. E lo fanno anche i politici" ha detto nell'auditorium gremito di pubblico, invitando tutte le istituzioni a sostenere la missione dell'associazione nel rispetto dell'articolo 3 della Costituzione
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Laura Boldrini taglia il nastro al nuovo centro nazionale della Lega del Filo d'Oro

La presidente della Camera firma il registro degli ospiti alla Lega del Filo d’Oro

Grande festa, stamattina ad Osimo, per l’inaugurazione del primo lotto del nuovo Centro Nazionale dell’Associazione che da oltre 50 anni si occupa della cura e della riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nel nostro Paese. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza della presidente della Camera, Laura Boldrini oltre ai responsabili istituzionali della Regione Marche, della Provincia di Ancona e del Comune di Osimo e all’arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Angelo Spina. Il nuovo Centro Nazionale, di cui sono iniziati i lavori nel 2013, accorperà in un unico luogo tutti i servizi, ambulatori, uffici e residenze (con i primi ulteriori 120 posti) attualmente distribuiti nel territorio di Osimo. La nuova struttura permetterà alla Lega del Filo d’Oro di migliorare la qualità dei servizi, diventando un polo all’avanguardia per la riabilitazione delle persone sordocieche, equiparabile alle principali organizzazioni europee. Con il completamento del primo lotto si raddoppiano i posti del centro diagnostico (da 4 a 8), dimezzando i tempi di attesa per la valutazione iniziale. Anche l’attesa per i trattamenti intensivi sarà più breve e ogni utente, bambino, ragazzo e adulto, potrà essere seguito da vicino nel suo percorso grazie alla presenza delle foresterie per le famiglie.

Laura Boldrini parla al pubblico nell’auditorium del nuovo centro nazionale della Lega del Filo d’Oro

“L’ODIO CHE USANO ANCHE I POLITICI”– “Spesso i disabili sono oggetto di dichiarazioni di odio o di insulti, frasi di scherno in maniera diretta o indiretta. In pratica spesso si usa la malattia per offendere o insultare. Io lo trovo disdicevole. E lo fanno anche i politici” ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini nel lungo discorso che ha tenuto nell’auditorium del nuovo centro di via Linguetta, dopo una visita con le autorità nei nuovi spazi accompagnata dal segretario generale della Lega del Filo d’Oro Rossano Bartoli e dal presidente Francesco Marchesi. “Le persone con disabilità ogni giorno devono superare ostacoli materiali che gli altri non riescono nemmeno a immaginare. – ha proseguito  l’on. Boldrini- Poi ci sono gli ostacoli immateriali che limitano in modo non meno grave la loro libertà. Le barriere che non si vedono sono l’indifferenza, l’esclusione, la discriminazione e persino l’odio. Uso questa parola così forte perché questo è il risultato del lavoro di una commissione della Camera fatta di esperti e deputati che doveva occuparsi dei fenomeni di odio e di discriminazione. La relazione che ne è scaturita, che abbiamo chiamato ‘la piramide dell’odio’, e tra i soggetti vittime ci sono proprio i soggetti con disabilità, oggetti di scherno, dileggio, insulto. Per insultare una persona poi si usa una malattia. Ecco allora che c’è molta strada da fare ancora. Per questo considero importanti le finalità con le quali opera la Lega del Filo d’Oro, che non si limita agli interventi terapeuti ma si propone di far vivere, come obiettivo, le persone nel benessere e nell’indipendenza. Una sfida ambiziosa che merita in rispetto di tutte le istituzioni, che va sostenuta ad ogni livello”. La presidente ha quindi citato l’articolo 38 della Costituzione che garantisce sostegno ai cittadini inabili al lavoro e l’articolo 3 che ripone come compito della Repubblica quello di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana.

La visita della presidente della Camera nella sede di via Linguetta

“La Lega del filo d’Oro ha dimostrato efficienza perché l’esperienza si è diffusa sul territorio nazionale, sono cresciuti gli operatori. Oggi quindi è una bella giornata: sono qui ad Osimo ad inaugurare questo primo blocco. Da marchigiana – ha rimarcato Laura Boldrini– sono orgogliosa che nella nostra regione ci possa essere una struttura che sarà considerata all’avanguardia in Europa. Il mio pensiero va alle famiglie. Capisco le difficoltà perchè a titolo personale so che cosa significa aveva un familiare che è in una situazione di fatica. L’angoscia del futuro non abbandona mai chi ha un figlio disabile, non ha abbandonato mai nemmeno i miei genitori che si sono posti sempre la stessa domanda sul futuro. Anche il parlamento si è posto il problema del ‘dopo di noi’ e lo ha disciplinato. Ma non basta approvare una legge, va finanziata e vanno monitorati gli effetti. Lo dovrà fare chi verrà nella prossima legislatura. Il Senato invece l’ha già fatto, ma è importante che anche noi alla Camera esaminiamo la legge per i diritti di cittadinanza per le persone sorde-cieche. Non l’ho potuta mettere in calendario perché siamo ormai nella sessione di bilancio, ma a gennaio si possa arrivare in tempo utile ad approvarla. Da parte mia c’è tutto l’impegno. Lo dice anche l’articolo 3 della nostra costituzione che è una questione nazionale e voi state lavorando per applicare questo articolo ma è anche la missione della buona politica impegnarsi per far vivere bene tutti, non solo alcuni nessuno escluso. E’ una missione per la quale vale davvero la pena di impegnarsi”. L’evento è stato allietato da tanti applausi e dalle note del violinista Marco Santini che suonato l’Inno d’Italia ed ha chiuso la mattinata di festa interpretando una canzone sull’amore dedicata proprio alla Lega del Filo d’Oro. Oltre al sindaco Simone Pugnaloni, al presidente della Regione, Luca Ceriscioli, alla presidente della Provincia Lana Serrani, hanno presenziato all’evento tra gli altri il presidente del consiglio regionale Antonio Mastrovicenzo, i parlamentari Ludolini e Ceroni, assessori e consiglieri comunali, sindaci di altre città ed i familiari degli ospiti.

SONO 189MILA LE PERSONE SORDOCIECHE IN ITALIA – Dal recente studio condotto dall’Istat e promosso dalla Lega del Filo d’Oro sulla sordocecità nel nostro Paese è emerso che in Italia ci sono 189mila persone sordocieche. Di queste, 6 su 10 vivono confinate in casa e 1 persona su 2 vive una condizione di disabilità ancora più complessa sommando alle minorazioni sensoriali anche problemi motori e, 4 volte su dieci, deve fare i conti con disabilità intellettive. “Oggi per noi della “Lega” è un giorno memorabile perché proprio in concomitanza con la ricorrenza dei 50 anni di attività del Centro di Osimo ci troviamo a celebrare insieme a tutti voi l’inaugurazione del primo lotto del nuovo Centro Nazionale, il progetto più rilevante mai realizzato dalla nostra Associazione – ha dichiarato Francesco Marchesi Presidente della Lega del Filo d’Oro. – Voglio ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto la costruzione del nuovo Centro e quanti, Istituzioni, utenti, famiglie, personale, collaboratori, volontari, hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione di questa mattina”.

La benedizione di mons. Angelo Spina

IL NUOVO CENTRO NAZIONALE – Il nuovo Centro, una volta completato, occuperà una superficie di 56 mila mq e 24 mila mq di spazi verdi e sarà composto da 9 edifici, 37 tra ambulatori medici – per la diagnosi e la riabilitazione – e laboratori per l’attività occupazionale, 40 aule didattiche, foresterie per i familiari, 4 palestre per la fisioterapia e 2 piscine per l’idroterapia. Gli utenti, anche con problemi motori gravi, potranno fruire di spazi interni ed esterni appositamente concepiti e attrezzati per le loro esigenze e con tutti gli accorgimenti per la sicurezza. “Grazie al sostegno di tanti, dai singoli individui, alle aziende e alle Istituzioni, siamo riusciti a realizzare e a portare a termine nei tempi annunciati, come promesso quattro anni fa, il primo lotto del nuovo Centro nazionale della Lega del Filo d’Oro ideato e progettato con l’obiettivo di dare sempre maggiori risposte alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e alle loro famiglie – ha dichiarato Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro che ha speso parole di ringraziamento per benefattori e il team di tecnici che ha realizzato il nuovo centro – Da ora in avanti il nostro impegno si concentrerà per dare il via ai lavori del secondo lotto e portare, così, a termine questo importante progetto”. Il completamento dei lavori del primo lotto del nuovo Centro nazionale dell’Associazione, che vedrà il trasferimento dei Servizi Educativo-riabilitativi e Sanitari, delle attività Istituzionali, del Centro Diagnostico e dei Trattamenti Intensivi, è stato possibile grazie al contributo e al sostegno di numerosi partner e sostenitori.

UNA MISSIONE INIZIATA NEL 1964 – Lega del Filo d’Oro fondata nel 1964, opera per l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione e il reinserimento nella famiglia e nella società, delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. È presente in 8 regioni con 5 Centri Residenziali e annessi Servizi Territoriali, a Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e 3 Sedi Territoriali a Padova, Roma e Napoli e offre servizi a circa 800 utenti ogni anno. Per ogni ospite accolto, l’equipe della Lega del Filo d’Oro elabora una terapia riabilitativa personalizzata e sistemi adeguati di comunicazione, per permettere loro di stabilire relazioni col mondo e recuperare, quanto più possibile, una dimensione fatta di dignità e autonomia.

(fotoservizio Bruno Severini)

Il momento del taglio del nastro con il piccolo Benny

Un momento della visita nei nuovi spazi del centro nazionale della Lega del Filo d’Oro

laura boldrini lage del filo d'oro foto bruno severini osimo

laura boldrini lage del filo d'oro foto bruno severini osimo

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