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Ex Mutilatini, ultimi quattro mesi
per i fondi europei
«Avvio del recupero possibile entro l’anno»

ANCONA – Il Comitato Portonovo per Tutti torna alla carica per il recupero ad uso pubblico dell'ex colonia estiva della baia. “Il bando regionale per i fondi necessari alla ristrutturazione è uscito e scadrà in aprile”. Pronto il "piano B" se non ci saranno i finanziamenti europei, per realizzare le opere con una raccolta fondi tramite crowdfunding
venerdì 29 Dicembre 2017 - Ore 16:59
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Ex Mutilatini, corsa contro il tempo per accedere ai finanziamenti europei messi a gara dalla Regione, il comitato Portonovo per Tutti torna alla carica e indica il 2018 come l’anno in cui sarà possibile vedere l’avvio della ristrutturazione “con l’impegno congiunto di imprese, Comune e cittadini”. “Il bando regionale per l’utilizzo dei Fondi Por, necessari per la ristrutturazione dell’immobile dei Mutilatini di Portonovo, è finalmente uscito e scadrà in aprile – scrive il direttivo dell’associazione -. L’amministrazione comunale, così come stabilito dalla delibera di giunta del 25 ottobre 2016 che ha approvato il progetto di fattibilità per la costruzione e gestione dell’ostello e del centro di educazione ambientale, dovrà dunque partecipare al bando regionale ed emettere il bando comunale per l’affidamento ad un soggetto privato del progetto di ristrutturazione e gestione della struttura. All’inizio della scorsa estate, – continua il comitato – considerati i ritardi e le incertezze del bando regionale, abbiamo elaborato un’ulteriore versione del business plan e verificato la fattibilità economica del nostro progetto anche nel caso non si riuscissero ad ottenere i fondi regionali.

Il progetto di ristrutturazione presentato da Portonovo per Tutti

Il 2018 sarà dunque l’anno in cui conosceremo l’esito del bando comunale e l’esito del bando regionale per i fondi Por. Contiamo sull’esito positivo di entrambi per poter lanciare presto la proposta a tutti gli anconetani di un crowdfunding per partecipare direttamente, e senza fini di lucro, alla valorizzazione di Portonovo. Le imprese che si proporranno per la ristrutturazione e gestione della struttura dovranno affrontare un notevole impegno finanziario, necessario per quella che è di fatto un’opera di interesse pubblico, che sarà a servizio di tutti con tariffe convenzionate, come quelle previste dalla rete regionale degli ostelli. Abbiamo da tempo richiesto al sindaco Valeria Mancinelli un incontro urgente, proponendo che l’amministrazione comunale partecipi direttamente al crowdfunding, come accaduto con successo in altre città per progetti di interesse pubblico, con il proprio patrocinio e con un contributo iniziale, da recuperare con il canone di affitto durante la concessione; siamo in attesa che venga fissata la data dell’incontro”.

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