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La casalinga arrotonda
con la coca:
arrestata per spaccio

CORINALDO – I carabinieri hanno fatto scattare le manette all'insospettabile 48enne trovata con 15 grammi di cocaina già confezionati in dosi
venerdì 5 Gennaio 2018 - Ore 14:41
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Una insospettabile casalinga 48enne, da tempo residente a Corinaldo, è stata arrestata questa mattina dai carabinieri della stazione locale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dal controllo dei militari, che da qualche giorno monitoravano i suoi movimenti, sono strati trovati 15 grammi di cocaina in casa della donna. I carabinieri di Corinaldo, in servizio di pattuglia, si sono appostati sotto l’abitazione della donna in via Madonna degli Angeli. Intorno alle 9, la donna è uscita di casa e mentre si allontanava con la sua utilitaria è stata fermata e perquisita. All’interno della borsetta i militari hanno trovato un coltello richiudibile con manico in osso, la lama ancora sporca di polvere bianca. I carabinieri hanno perquisito l’auto senza trovare nulla. Allora è stata perquisita anche l’abitazione. Nascosta all’interno di una plafoniera a muro, sulla parete del corridoio tra il bagno e la camera da pranzo, è spuntata una bustina contenente 15 piccoli involucri di cellophane, tutti uguali e chiusi con adesivo. La donna, messa davanti al ritrovamento, ha ammesso che si trattava di “cocaina”. Sul tavolo della cucina sono stati rinvenuti due rotoli di nastro adesivo dello stesso tipo utilizzato per chiudere le dosi mentre nella pattumiera erano stati gettati ritagli di buste di plastica in precedenza utilizzate per confezionare la droga. In caserma i carabinieri hanno proceduto alla pesatura e ad eseguire il narcotest sulla sostanza che è risultata effettivamente “cocaina” per un peso complessivo di 15 grammi. La casalinga è stata dichiarata in arresto. Dopo le formalità di rito, su disposizione del magistrato è stata accompagnata al tribunale di Ancona per l’udienza di convalida. Le indagini proseguono per chiarire se la donna abbia agito in modo autonomo oppure la “cocaina” si trovasse a casa dell’insospettabile per conto di qualcun altro.

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