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Discarica Cornacchia
ben protetta
per le giornate ventose

MAIOLATI SPONTINI - L’assessore comunale all’Ambiente Irene Bini tranquillizza la cittadinanza e garantisce che le recinzioni installate sono efficaci ed impediscono il disperdersi di buste di plastica e carte nei campi circostanti anche con forti raffiche di vento
venerdì 19 Gennaio 2018 - Ore 15:25
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foto d’archivio

Giorni ventosi, questi, a Maiolati Spontini e con il vento si alzano puntualmente i soliti falsi allarmi, volti ad impaurire e creare ansie nelle persone più sensibili”. A voler fare chiarezza sulle reali conseguenze delle giornate particolarmente ventose per l’impianto di smaltimento dei rifiuti in zona Cornacchia, gestito dalla Sogenus, è l’assessore comunale all’Ambiente Irene Bini. Quando il vento è molto forte, a seguito delle operazioni di tritovagliatura dei rifiuti secchi indifferenziati, la parte più leggera, e cioè le buste di plastica e le carte, non ancora interrata, viene sollevata e spinta contro le due recinzioni, delle quali quella interna è stata realizzata proprio per arginarne gli impatti. “Sono state pubblicate foto su Facebook – osserva in un comunicato stampa l’assessore Bini – accompagnate da commenti che insinuano falsità, mettendo in dubbio la professionalità e l’abnegazione di chi in discarica lavora. Queste stesse foto sono la prova provata che le recinzioni installate sono efficaci, impediscono infatti il disperdersi di buste di plastica e carte nei campi circostanti. Leggiamo accuse di mancate coperture giornaliere dei rifiuti conferiti, leggiamo inoltre affermazioni circa il trasporto delle polveri e degli inquinanti da parte del vento. Ricordiamo a tutti che i pochi rifiuti speciali non pericolosi, allo stato pulverulento conferiti, giungono per lo smaltimento, in sacchi omologati, chiusi e sigillati. Ricordiamo che tutti i rifiuti contenenti eternit conferiti in discarica non quotidianamente sono perfettamente chiusi e sigillati in involucri di polietilene per impedire qualsiasi dispersione di eventuali fibre libere. Informiamo infine che appena cessa di soffiare il vento, nelle ore successive, i dipendenti della Sogenus e quelli delle due cooperative sociali procedono alla raccolta e allo smaltimento di tutti i materiali sollevati e trattenuti dentro le recinzioni”.

Ecco perché l’assessore all’Ambiente esprime “rammarico perché la circostanza sarebbe stata uno spunto interessante per riflettere sull’abuso della plastica e sulla poca civiltà di chi non effettua una corretta raccolta differenziata. È stata trasformata invece in un’occasione per fare una polemica sterile e per creare pressioni sui titolari di importanti Uffici pubblici che hanno competenze in materia autorizzativa e di controllo. Proviamo noi a fare una riflessione di responsabilità sul versante della tutela ambientale e, leggendo da fonti Ansa, ci rallegriamo per l’importante passo avanti fatto dell’Unione Europea in questi ultimi giorni”. Il riferimento è alla notizia che “entro il 2030 tutti gli imballaggi in plastica immessi sul mercato Ue siano progettati per essere riutilizzabili e riciclabili. Saranno messi al bando le microplastiche nei cosmetici e saranno varate misure per ridurre oggetti in plastica mono-uso come le stoviglie. La Commissione europea dichiara guerra alla plastica con una strategia che comprende un’etichettatura più chiara per distinguere polimeri compostabili e biodegradabili ed entro gennaio misure per ridurre l’impatto delle bottiglie d’acqua in plastica”.

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