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Brandoni passa il testimone
a Stefania Signorini: «Priorità ambiente,
spiaggia e commercio»

FALCONARA – Il vicesindaco ha presentato la sua candidatura alle prossime comunali. “Ci siamo salvati dal baratro del debito e sono arrivati investimenti privati sulla città. Oggi Falconara è una città migliore, completamente diversa da come l'abbiamo trovata”
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Rivendicano i risultati del governo cittadino degli ultimi dieci anni e rilanciano per i prossimi cinque: per il dopo Brandoni, è il sindaco stesso ad investire Stefania Signorini come suo erede. Dirigente scolastico dell’istituto superiore Cambi, 60 anni, l’attuale vicesindaco ha presentato ufficialmente la sua candidatura alle prossime elezioni comunali di maggio sabato mattina al locale l’Anello d’Oro, riempiendo la sala di suoi supporters. Per ora i contendenti si chiamano Marco Luchetti per il Pd e il segretario comunale della Lega Nord Stefano Caricchio, gli unici finora a sciogliere le riserve, ma ai blocchi di partenza per la corsa elettorale mancano ancora i candidati del M5S, dei comitati, di Falconara a Sinistra e di Insieme Civico, dove il nome più quotato per la corsa in solitaria resta Matteo Marinacci. A meno di clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto.

Signorini e Brandoni

Signorini riparte dunque da dove lascia Brandoni. Primo testimonial del candidato, lo stesso sindaco, per lui si profila un posto anche nella prossima giunta delle liste civiche. “Abbiamo dimostrato di essere stati un’amministrazione “del fare” ed anche una squadra unita che ha lavorato con competenza, impegno e passione – ha dichiarato Signorini -. E soprattutto un’amministrazione trasparente. In 10 anni mai un’indagine, un procedimento, neanche un’interrogazione, la nostra immagine è pulita, il nostro operato limpido. Per noi l’onestà non è uno slogan ma una caratteristica che ci portiamo dentro e ci guida nel lavoro di tutti i giorni”. I risultati? “Ci avevano lasciato in eredità un debito totale di 83,3 milioni di euro e Falconara era sull’orlo del baratro. Sembrava un’impresa ardua, forse quasi impossibile, ma ce l’abbiamo fatta. Nonostante i problemi che non ci mancano, Falconara oggi è una città migliore, è una città completamente diversa da come l’abbiamo trovata. Le abbiamo restituito dignità e credibilità, resa più funzionale grazie alle opere pubbliche ed animata grazie alle manifestazioni.” commenta Signorini, ricordando il taglio al debito di 24 milioni e allo stesso tempo le opere fatte: l’asfaltature delle strade, i lavori nelle scuole, il sottopasso di Palombina, gli eventi per rianimare il centro. “Credo che la validità del nostro lavoro per Falconara si misuri anche dalle tante recenti aperture e ristrutturazioni. Negozi come Federica Pennisi, Stefano Fanelli, Nonna Elia nel settore della gastronomia e poi la ristrutturazione del Caffè della Piazza, del Caffè Centrale fino all’apertura del Bistrot Matinée e del megastore “Sì con Te”. Milioni di euro di operatori commerciali che hanno investito nella nostra città” ha commentato Signorini. Dunque, le priorità dei prossimi anni. “Al primo posto metto l’ambiente” ha dichiarato Signorini, sottolineando la battaglia per mantenere attive le tre centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria, mentre la Regione e l’Arpam hanno dismesso molte stazioni di rilevamento in tutte le Marche. “Viviamo qui con i nostri cari, ancora prima del fatto che il sindaco è responsabile della salute dei cittadini” ha aggiunto il vicesindaco, ricordando anche la mozione approvata all’unanimità nel 2014 per l’istituzione del registro tumori regionale. Al secondo punto in agenda, l’urbanistica, continuando sulla strada intrapresa per una riqualificazione del centro storico. Commercio di qualità dunque, Signorini lancia l’idea di limitare le aperture delle attività. “Attualmente con il decreto Bersani tutti possono aprire tutto. Definire ed imporre norme di decoro urbano, ad esempio, alle vetrine. Creare un centro commerciale naturale cioè un insieme di negozi che può accedere a finanziamenti speciali. Decidere di reinvestire nel centro storico gli oneri di urbanizzazione di riqualificazioni di edifici che ricadono in questa area. Pensare ad incentivi no tax per il commercio” commenta Signorini. Terzo punto, l’attenzione per Castelferretti, ricordando il cantiere in avvio per piazza della Libertà e all’ex cinema Enal. Altro impegno, spiaggia e balneazione. “Continueremo il nostro impegno con Ancona per ridurre i tempi di divieto di balneazione per l’estate 2019. Per il progetto condiviso dai Comuni, da Multiservizi e Univpm, l’iter è avviato”. Infine, Signorini non dimentica i giovani. Per il Centro di Aggregazione Giovanile è prevista a breve la ristrutturazione muraria. Sarà creato nell’attuale sede degli uffici della Croce Gialla. L’intenzione è di realizzare un centro dedicato ai giovani con attività ludiche ricreative e culturali.

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