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Parte il cartellone invernale
di Ancona Jazz
con Calici di Note

SPETTACOLI - Tre appuntamenti con i concerti/aperitivo da Aion Moroder, si parte domenica 25 con Giovanni Amato, per proseguire con Joe Pisto feat. Ross Stanley, per chiudere con Camille Thurman
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Giovanni Amato

 

Giovanni Amato

 

Tornano gli appuntamenti di Ancona Jazz alla cantina Aion di Moroder, con la rassegna Calici
di Note 2018 1st session, concerti-aperitivo all’insegna della buona musica e dei piaceri della tavola. Nell’attesa di presentare un cartellone primaverile fitto e di qualità, Ancona Jazz, in collaborazione con lo storico partner Aion Moroder, riscalda i freddi mesi invernali con tre appuntamenti, in tre domeniche, dove la musica e il gusto, il buon bere e le note di ottimi jazzisti si incontrano in serate di grande atmosfera.
Si comincia domenica 25 febbraio con il Giovanni Amato Quintet. Uno dei massimi virtuosi italiani dello strumento, Giovanni Amato è naturalmente dotato di swing eccezionale, pertanto la sua musica resta fedele a quel jazz infuocato che tanto rimanda alle leggendarie sedute per la Blue Note, Prestige, Savoy ecc. Nato in una famiglia di musicisti (anche il padre era trombettista), il giovane Amato ascolta i dischi paterni e si appassiona subito a Clifford Brown, Lee Morgan, Kenny Dorham e a tutti gli altri giganti di questa musica, non ultimo il pianista Bill Evans, che lo influenzerà dal lato compositivo. Ha suonato con molti musicisti italiani, anche del mondo pop (Gino Paoli, Gianni Morandi, Laura Pausini, Mario Biondi, fra i tanti) e americani (Steve Grossman, Lee Konitz, Danilo Perez, Jerry Bergonzi, Diane Schur, Tom Harrell), arrivando così a una maturità espressiva personale e di gruppo stupefacente. Coadiuvato da eccellenti jazzisti, in particolare dal grande pianista Pietro Lussu, Giovanni Amato proporrà un concerto al calor bianco, lirico e swingante, intriso di verità. La stagione jazz comincia nel modo migliore.

La formazione: Giovanni Amato, tromba, flicorno; Gianluca Figliola, chitarra; Pietro Lussu, pianoforte; Stefano Nunzi, contrabbasso; Andrea Nunzi, batteria.
Si prosegue domenica 4 marzo con il Joe Pisto Organ Trio feat. Ross Stanley. Si sprecano gli elogi verso questo personalissimo cantante e chitarrista italiano, soprattutto dalla stampa internazionale e da colleghi prestigiosi come Sheila Jordan e Kurt Elling. La particolarità di Pisto risiede in una naturale predisposizione allo scat, spesso doppiato con la chitarra, e in una plasticità vocale che gli permette di percorrere qualsiasi strada, dal bebop allo standard, da languide ballad, affrontate da crooner maturo, a sofisticate composizioni originali. Ha trionfo recentemente al Ronnie Scott di Londra, tempio del jazz britannico, ma ha suonato dovunque in Italia ed Europa, preferendo sempre piccole formazioni che gli permettono di sviluppare al meglio tutto l’enorme potenziale espressivo. Al suo fianco l’organista inglese Ross Stanley, molto apprezzato nel suo paese e da un lungo elenco di americani di passaggio, nonché un batterista di grande talento come Marco Frattini, con alle spalle un’intesa attività didattica e un percorso artistico di raro eclettismo. Un set di autentico divertimento, passione, e grande jazz.
La formazione: Joe Pisto, voce, chitarra; Ross Stanley, organo; Marco Frattini, batteria.
A chiudere questa Calici di Note 2018 1st session, il 18 marzo, ci penserà il Camille Thurman Quartet. Assistere a un concerto di Camille Thurman significa imbattersi non soltanto in un’artista poliedrica di grande bravura, ma anche in una persona di rara simpatia e capacità di trasformare il concerto in un dialogo costante con lo spettatore. Tournée in tutto il mondo, dischi, partecipazioni con nomi di elevato prestigio (Dianne Reeves, Wynton Marsalis, Dr. Lonnie Smith, Patti LaBelle, Chaka Khan, Russell Malone, Alicia Keys, Eryka Badou), si affiancano ad una cospicua attività come leader di gruppi in cui riesce ad esplicare al meglio le sue doti al tenore, con sonorità vicina ai grandi del passato, al flauto, tra le migliori sulla scena, e con uno stile vocale che facilmente rimanda a modelli regali quali Ella Fitzgerald e Betty Carter. La sua sezione ritmica è impeccabile e multinazionale, partendo dal pianista francese Jef Giansily, passando dall’esperto e solido Marco Marzola, e terminando con il batterista americano Darrell Green, fisso accanto a Camille e fra i più richiesti nel jazz d’oltre oceano. Una scoperta, per chi già non la conosce, indimenticabile. I concerti inizieranno alle ore 19, l’aperitivo partirà dalle ore 18.30, il prezzo è di euro 18 concerto+aperitivo, prenotazione consigliata al numero 071898232.

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