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Emergenza masso,
scorta comunale agli abitanti
della frazione Mogiano

GENGA - Con una nuova ordinanza il sindaco conferma lo sgombero delle abitazioni già indicate nel procedente atto, tranne una. I residenti che volessero transitare nella strada chiusa e accedere alle case sgomberate saranno scortati da personale comunale specializzato
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Il masso aggettante di Monte San Pietro, che ci si avvia a demolire in modo controllato

 

Arriva l’ordinanza che modifica quella precedente riguardo il transito e l’accesso alle case nel cono sottostante la roccia di Pontechiaradovo dichiarata pericolosa, o meglio dichiarata oggetto di “emergenza”. Il provvedimento per la sicurezza degli abitanti della frazione Mogiano per “un masso pericolante posto su versante roccioso aggettante sulla strada di accesso all’abitato di Mogiano e sottostanti infrastrutture stradali e ferroviarie”. Tra le novità, l’assegnazione di una “scorta di personale comunale appositamente incaricato” per gli abitanti che dovessero entrare per “motivi indifferibili”.

Con questo atto sindacale si esclude un’abitazione da quelle precedentemente dichiarate sgomberate, evidentemente sempre per motivi di sicurezza. “Per la verifica progettuale e traiettografica − si legge − è ora possibile escludere dall’ordinanza l’abitazione indicata al n. 2 della cartografia”. Per le altre si conferma, con questa ordinanza, il “provvedimento di sgombero delle abitazioni già indicate nella propria precedente ordinanza numero 76/109 del 11 dicembre 2017”; si conferma “l’interdizione al traffico da e verso la frazione di Mogiano, già indicato nella propria precedente ordinanza” . E però si dà la scorta ai proprietari delle “abitazioni esistenti nella frazione di Mogiano stessa” per transitare ed entrare nelle case.  “L’accesso dovrà avvenire con adeguata scorta di personale comunale appositamente incaricato − si legge infine − previa richiesta dell’interessato e concordamento degli orari. La concessione dell’accesso avverrà solo per motivi urgenti ed indifferibili e dovrà essere limitata alla periodicità e tempistica strettamente necessaria e preventivamente concordata”.

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