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Le Doc marchigiane
in partenza per ProWein 2018

ENOLOGIA - Sono 64 le aziende socie dell'Istituto marchigiano di tutela vini e del Consorzio vini piceni presenti nello stand della fiera di Düsseldorf di riferimento per il business del vino dal 18 al 20 marzo. Un'occasione in più per festeggiare anche il mezzo secolo del Verdicchio dei Castelli di Jesi e del Rosso Piceno. Export: per la prima volta la crescita del vino made in Marche supera i 50 milioni
giovedì 15 Marzo 2018 - Ore 13:21
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Un’immagine dall’edizione 2017 di Prowein

 

Promozione congiunta per il vino delle Marche a ProWein 2018, la fiera di Düsseldorf di riferimento per il business del vino in programma dal 18 al 20 marzo. Saranno infatti 64 le aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e del Consorzio vini piceni che porteranno l’en plein delle Doc regionali in terra teutonica, dalla Lacrima di Morro d’Alba all’Offida Pecorino, fino a Verdicchio dei Castelli di Jesi e Rosso Piceno, che quest’anno compiono 50 anni dalla nascita della Doc. In 196 metri quadrati di collettiva i due consorzi raggrupperanno 38 soci (hall 16 stand C77), mentre altri 26 saranno presenti con spazi propri. «Il mercato tedesco è fondamentale per i vini delle Marche e Düsseldorf è una piazza altamente competitiva, sulla quale è bene presentarsi con una strategia chiara − ha affermato il presidente Imt, Antonio Centocanti −. Ed è quello che faremo in Germania ma anche al Vinitaly, dove si prospetta una partecipazione collettiva di grande rilievo». Per il presidente del Consorzio vini piceni: «Unificare la comunicazione sotto la bandiera di un unico brand Marche ci dà la possibilità di comunicare le tipicità dei nostri vitigni autoctoni in maniera unitaria e più semplice per gli oltre 58mila operatori attesi in fiera».

I dati export sul totale 2017 rilasciati martedì 13 marzo da Istat registrano nel frattempo un’ulteriore crescita del vino made in Marche, che per la prima volta supera quota 50 milioni (57 milioni, comprese le bevande che pesano circa per il 10% sul valore complessivo). Un incremento del +3,5% rispetto al 2016 – che fa in parte da contraltare alla battuta di arresto del complesso delle esportazioni marchigiane (-2%) – generato dall’exploit registrato sui mercati terzi (+9,8%). Tra le principali variazioni, decollano gli ordini presso i top buyer di Svezia (+20,3%) e Stati Uniti (+16,8%), mentre salgono notevolmente le quotazioni della Russia (+87,2%). Bene anche il Regno Unito, su cui a ora non si avverte alcun effetto Brexit (+15%).

Le aziende Imt nella collettiva a ProWein: Belisario, Borgo Paglianetto, Casalfarneto, Colonnara, Colpaola, Conti degli Azzoni, Crespaia, Filo di vino, Fontezoppa, Guerrieri, La Monacesca, Le Vigne di Franca, Lucarelli, Mancinelli, Piantate Lunghe, Piersanti, Quacquarini A., Rio Maggio, Sparapani, Tenuta Santi Giacomo e Filippo, Terre di Serrapetrona, Vallerosa Bonci, Venturi, Vicari, Vignamato.

Le aziende Consorzio Vini Piceni nella collettiva a ProWein: Amici, Cantina Offida, Cantine di Castignano, Cantine di Figaro, Carminucci Vini, Ciù Ciù, Collevite, De Angelis, Officine del Sole, Poderi dei Colli, Tenuta Cocci Grifoni, Tenute del Borgo, Vigneti Santa Liberata.

Le aziende Imt a ProWein con stand propri: Boccadigabbia, Cantina Ortenzi, Colognola, Fattoria Le Terrazze, Garofoli, Giusti, Il Conventino di Monteciccardo, Marotti Campi, Moncaro, Monte Schiavo, Monte Torto, Montecappone, Morelli, Pesaresi, Pilandro, Politi, Provima, Romagnoli Renato, Santa Barbara, Sartarelli, Tavignano, Togni, Tre Castelli, Umani Ronchi.

Le aziende Consorzio vini piceni a ProWein con stand propri: Poderi San Lazzaro, Velenosi.

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