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Albero della Vita, un bosco
per gli amici a 4 zampe
che non ci sono più

SENIGALLIA - Sabato pomeriggio verranno messe a dimora diverse piante nei pressi del parco pubblico di Borgo San Giovanni a Roncitelli. Il progetto del bosco per la memoria degli animali d'affezione è promosso dall’associazione “Sguinzagliati” di Senigallia
mercoledì 21 Marzo 2018 - Ore 14:20
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(foto d’archivio)

Con la messa a dimora di cinque nuovi alberi, tre aceri campestri e 2 ornielli nell’area verde nei pressi del parco pubblico di Borgo San Giovanni a Roncitelli, sabato 24 marzo, alle 15,30, verrà dato concretamente avvio al progetto Albero della Vita, promosso dall’associazione “Sguinzagliati” di Senigallia e sostenuto dall’Amministrazione comunale. Presentato la scorsa estate, l’intervento intende far nascere un vero e proprio bosco della memoria per ricordare gli amici a quattro zampe che ci hanno lasciato. Chi vorrà, potrà far rivivere il proprio animale tramutando le sue spoglie in un albero. Non si tratta però di un cimitero: il progetto prevede infatti l’interramento solo delle ceneri, che saranno poste in una speciale urna biodegradabile dove sarà ospitato un albero o arbusto. L’intera area individuata è stata suddivisa in caselle numerate e ognuna di queste sarà assegnata a un animale, che verrà opportunamente registrato dall’azienda incaricata di cremarlo con il suo nome e la famiglia di origine, in modo che si possa avere un registro di tracciabilità.

Le piante utilizzate verranno scelte di volta in volta tra quelle idonee a un arredo urbano coerente con il Piano strutturale del verde e tali da crescere anche in assenza di grandi manutenzioni. Il progetto non ha costi per la collettività, in quanto a sostenere economicamente la piantumazione di alberi ed essenze sarà la stessa azienda che provvede alla cremazione degli animali. “Un bel progetto – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – che assolve due importanti funzioni. La prima, nell’ottica di una città sempre più pet-friendly, è quella che consente a chi detiene un animale domestico di dare continuità al legame affettivo con quest’ultimo anche dopo la sua scomparsa; la seconda è quella di creare una nuova area verde offrendo alla collettività un prezioso bene pubblico. Per tutto ciò, il mio sentito ringraziamento va all’associazione Sguinzagliati e, in particolare, a Francesco Mazzaferri, con il quale abbiamo seguito lo sviluppo del progetto”.

“Un’iniziativa – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Enzo Monachesi – che abbiamo accolto subito anche per la serietà delle persone che hanno voluto proporcela e con le quali operiamo ormai da diverso tempo per rendere Senigallia una città sempre più accessibile e sensibile alle esigenze di chi possiede un animale domestico, nel rispetto di tutti”. “Si tratta di un progetto unico – spiega Francesco Mazzaferri dell’associazione Sguinzagliati – che non ha precedenti in Italia, ma soprattutto innovativo, in quanto permette di risolvere il problema del collocamento delle spoglie degli animali che ci hanno lasciato, realizzando un bosco a disposizione di tutti. Insomma, un traguardo straordinario per tutta la città e per il quale ringrazio l’Amministrazione comunale della disponibilità subito dimostrataci”.

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