facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Lavorar cantando,
la storia del movimento operaio
in musica all’aula magna

ANCONA – Giovedì alle 21 l'appuntamento musicale all'interno dell'evento “Le Marche di domani: sviluppo, lavoro 4.0 e coesione sociale” organizzato dall'Univpm. Ingresso gratuito
Print Friendly, PDF & Email

 

“Lavorar cantando canzoni e canzonette, la storia del movimento operaio attraverso la canzone” questo è il titolo dello spettacolo ideato ed arrangiato da Piero Cesanelli, che verrà messo in scena dall’Ensemble la Compagnia ad Ancona giovedì 12 aprile alle 21 nell’ambito dell’evento “Le Marche di domani: sviluppo, lavoro 4.0 e coesione sociale” organizzato dall’Università Politecnica delle Marche, presso l’Aula Magna di Ateneo Guido Bossi, Polo Universitario Monte Dago ad ingresso libero. “In un periodo segnato dalla disoccupazione mi è sembrato opportuno che le nuove generazioni venissero a conoscenza del cammino del movimento operaio – ha dichiarato Piero Cesanelli – Le canzoni sono la bandiera e lo slogan di questa lotta e hanno assunto come diceva Proust “le lacrime, il sangue e le gioie di coloro che ne hanno fatto il loro grido di battaglia, perciò hanno un valore eterno ed infinito”. “Il mondo sta crescendo, in persone e in ricchezza prodotta e la crisi economica ha richiesto una rivisitazione del concetto di crescita non più solo basato sulla quantità ma anche sulla qualità. – ha detto il Rettore dell’Universita Politecnica delle Marche Sauro Longhi – Parlare di come è cambiato il lavoro e di come sarà il lavoro di domani è l’obiettivo di questo convegno che troverà una declinazione attraverso la musica e lo spettacolo curato da Musicultura perché l’università deve essere un contenitore culturale. Ospitare appuntamenti come questo significa farsi contaminare e contaminare, per uno scambio reciproco di saperi. È uno dei tanti modi per far avvicinare l’università alla città. La canzone popolare ha da sempre accompagnato passo dopo passo la storia del movimento operaio, lo spettacolo si compone di canzoni sociali e politiche che si intrecciano in disegno teatrale anche a brani molto più popolari e a volte di consumo, abbracciando un ampio arco di tempo, che ha visto alternarsi periodi di grande entusiasmo ad altri particolarmente tristi e dolorosi. Supportato da filmati e commenti recitati lo spettacolo, scritto da Piero Cesanelli e Carlo Latini, viene messo in scena dall’ Ensemble La Compagnia con circa venti artisti tra musicisti, attori e cantanti presenti sul palcoscenico per assaporare il percorso attraversato da amarezze e conquiste dei lavoratori, mediante l’uso di parole e immagini, ma soprattutto attraverso quelle canzoni popolari attinte al repertorio italiano ed internazionale “Saluteremo il signor padrone”, “Le otto ore”, “Amara terra mia”, “Nicola and Burt”, “Mamma mia dammi 100 lire” “The house of the rising sun”, “Vincenzina e la fabbrica”, “Casa mia”, “Clandestino” sono alcune delle canzoni, tutte appositamente riarrangiate, che evocheranno storie e sentimenti. L’Ensemble La Compagnia che porterà in scena lo spettacolo è composta da Adriano Taborro, chitarre violino mandolino; Nicola Camilletti, basso; Andrea Casta, voce chitarra armonica; Chopas, voce chitarra; Riccardo Andrenacci, batteria; Marumba, piano keyboard; Tony Felicioli, sax e flauto; voci: Alessandra Rogante, Valentina Guardabassi, Letizia Ciaccafava, Francesco Caprari; Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani, narratori e ad Andrea Pompei la selezione e la cura dei contributi filmati.

Info: musicultura@musicultura.it ; www.musicultura.it; Tel 071.7574320 , info@univpm.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X