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Arcevia ricorda l’eccidio
di Monte Sant’Angelo

COMMEMORAZIONI - La 74esima edizione prevede una serie di iniziative che culminano domenica 6 maggio con la cerimonia ufficiale con la deposizione delle corone
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Il monumento al partigiano

 

La commemorazione dell’eccidio di Monte Sant’Angelo di Arcevia, comune insignito della medaglia di bronzo al valor militare, è ormai un evento che è diventato punto di riferimento delle celebrazioni della Resistenza nelle Marche. Il ricordo delle stragi dei nazifascisti ad Arcevia, che trucidarono tra il 4 e il 5 maggio del 1944 circa 70 persone, tra cui partigiani, civili, compresi bambini inermi, deve rimanere vivo anche oggi. La 74esima edizione prevede una serie di iniziative che culminano domenica 6 maggio con la cerimonia ufficiale. Sabato 5 maggio dalle ore 14, con pullman gratuito in partenza dalla piazza principale di Arcevia, si terrà il consueto giro dei cippi del territorio comunale. Domenica 6 maggio alle ore 9.30 inizierà la cerimonia ufficiale che prevede la santa Messa, i discorsi in piazza e il corteo con la deposizione delle corone. Quest’anno – dopo gli interventi del sindaco di Arcevia, di quello di Ribnica, comune sloveno gemellato, dell’Anpi e del consiglio comunale dei ragazzi – l’oratore ufficiale sarà Toni Rovatti, giovane storica, che lavora presso il Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Collaboratrice dell’Atlante delle Stragi Nazi-fasciste, si è specializzata nello studio delle diverse forme d’espressione della violenza durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare sul ruolo dei civili e sulla specificità delle politiche repressive fasciste.

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