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“Fabriano città dei fabbri”,
il tema del prossimo
Palio di San Giovanni

CELEBRAZIONE - La tradizionale festa del Patrono inizierà il 14 giugno inaugurando dieci giorni di eventi in città. Il presidente dell'Ente Palio, Solari: «Il simbolo del fabbro come invito a saper forgiare la materia aspra della nostra terra»
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al microfono Mons. Stefano Russo

al microfono Mons. Stefano Russo

 

di Sara Bonfili

Presentato il Palio di San Giovanni, appuntamento imperdibile per Fabriano, dal 14 al 24 giugno 2018, festa del Santo Patrono della città della carta.
Il presidente dell’Ente Autonomo Palio San Giovanni Battista, Sergio Solari, ha anticipato il tema di questa XXIV edizione: «Sarà il palio della città dei fabbri come metafora della capacità di forgiare la materia aspra e poco gentile del ferro. Un invito a tutti i fabrianesi a ripartire dalle origini − ha spiegato Solari − con l’auspicio di sapere rimodellare una terra in una situazione che non è né gentile né malleabile».

La novità del tema accompagnerà il tradizionale palio con gli appuntamenti consolidati tra cui le infiorate artistiche, l’innalzamento dei Gonfaloni, il corteo storico, i giochi popolari, la Sfida degli Arcieri, i borghi, le hostarie, le botteghe medievali aperte, il Palio dei Monelli, la benedizione degli arnesi, la Sfida del Maglio, la lotteria, la premiazione della Porta vincitrice. Tra le proposte new entry, invece, mostra di acquerelli a tema medievale, giochi di ruolo live, una magnalonga medievale, laboratori per bambini e un famoso scultore di pietra. Il vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica, monsignor Stefano Russo, ha sottolineato l’occasione della festività del Patrono e del Palio come incontro delle persone, con la speranza che ai valori della vita di fede si affianchi anche l’amicizia.
Il sindaco Gabirele Santarelli ha auspicato che si replichi il successo dello scorso anno «quando si è respirato un climamolto più partecipato, con persone che avevano voglia di girare la città fino a tarda ora. Oggi stiamo organizzandoci con l’Ente Palio per lavorare assiduamente anche affinché gli uffici comunali possano rispondere a ogni richiesta».

Fabriano si prepara così a dieci giorni di festa ai quali è coinvolta tutta la città, con il sostegno della Fondazione Carifac: «cerchiamo sempre di esser selettivi e proattivi per reperire risorse sul territorio», ha sottolineato Roberto Barbieri, referente della Fondazione.

Al microfono Sergio Solari

IL PROGRAMMA DEL PALIO. Ci sarà la mostra degli acquarellisti convenuti a Fabriano la scorsa settimana che hanno ritratto i figuranti e le infiorate artistiche. Curata dall’associazione InArte, la mostra aprirà il 14 giugno e si terrà congiuntamente all’esposizione di ceramiche a cura dell’Università della terza età. Poi i laboratori per bambini,  a partire da mercoledì 20 giugno, per far scoprire i sapori del Medioevo, un progetto innovativo a cura di Edueat di educazione alimentare. Lo stesso giorno alle 20.30 si terrà il torneo di Scherma Storica in piazza del Comune con l’esibizione degli sbandieratori di Fabriano alle 21.30.  Tra le novità presentate quest’anno i giochi di ruolo dal vivo a cura dell’associazione Lokedil, per cui il tema medievale sembra particolarmente adatto. Sono giochi di narrazione e improvvisazione teatrale che si chiamano “on stage” e che – forse non molti lo sanno – richiamano appassionati da ogni dove, pronti a sfidarsi a suon di interpretazioni e battaglie live. Si terranno dalle 18.30 del 22 giugno.
Un convivio itinerante rappresenta l’ennesima novità del Palio dei fabbri: sabato 23 giugno dalle 10 si snoderanno in centro quattro tappe tutte da magiare nelle 4 osterie. In aggiunta, un percorso nelle otto postazioni storiche che richiamano i periodi clou della città, spiegati da esperti: una sorta di happening cultural-gastronomico denominato “Lo Convivio Errante”.

Ancora l’incisione su pietra di Malleus, scultore noto internazionalmente secondo la vecchia tecnica degli amanuensi medievali e prima di loro dei romani. Lo scultore, originario di Albacina di Fabriano ma trasferito a Recanati, inciderà su richiesta il motto latino “Fabricando Fit Faber” (Fabbro si diventa lavorando).

Tanti saranno poi gli eventi collaterali, dal torneo di bocce e boccette nei circoli, alla gara del campionato Fitast degli arcieri, la presentazione di un libro illustrato sul Palio, e tanto altro che sarà comunicato nel programma definitivo.

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