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Da oggi Senigallia
è Città della Fotografia

RICONOSCIMENTI - La legge regionale approvata individua come hub nazionale la spiaggia di velluto, culla di artisti del calibro di Giuseppe Cavalli, Mario Giacomelli e della Scuola del Misa
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Una scatto famosissimo di Mario Giacomelli

Quella di oggi è una data storica per Senigallia e per tutte le Marche. L’approvazione della legge regionale che ufficializza Senigallia Città della Fotografia rivoluziona le forme e gli strumenti per promuovere a livello nazionale e internazionale il nostro territorio. Ma non solo: con questo strumento, la Regione riconosce la fotografia quale strumento di comunicazione visiva e forma d’arte rappresentativa dell’ingegno e della produzione artistica e culturale che le Marche hanno conseguito a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorsi, ed elevando a sua massima espressione artisti come Giuseppe Cavalli, Mario Giacomelli e la Scuola del Misa, individua Senigallia come hub nazionale, capace di inserirsi nel network internazionale delle città d’arte”. Esprime soddisfazione il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi nel commentare l’approvazione della legge per gli interventi di sostegno e di valorizzazione della cultura fotografica marchigiana da parte dell’Assemblea legislativa delle Marche, che riconosce ufficialmente Senigallia Città della Fotografia.

Il sindaco Maurizio Mangialardi

“È evidente continua – che la nuova legge apre una vasta serie di opportunità che vanno dalla possibilità di conservare e accrescere la collezione storica museale esistente al riordino della banca dati catalografica, dal potenziamento dei prodotti multimediali e interattivi allo sviluppo dell’offerta culturale e turistica, fino al sostegno a ricerche storiche e documentarie, attività formative e festival della fotografia d’importanza internazionale. Il mio più grande ringraziamento va al presidente Ceriscioli, che al suo insediamento si era preso questo impegno, all’assessore alla Cultura Moreno Pieroni, che costantemente operato alla sua concretizzazione, e con loro a tutta la giunta regionale. Allo stesso modo ringrazio il presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Antonio Mastrovincenzo e il presidente della commissione Cultura Francesco Giacinti, insieme a tutti i consiglieri regionali, per aver istruito un iter legislativo veloce ed efficace. Da ultimo, ma non certo per importanza, voglio ringraziare il direttore del Musinf Carlo Emanuele Bugatti: se oggi realizziamo questo sogno è anche merito della professionalità, della competenza e della passione con cui ha diretto in questi anni il nostro museo, facendone un fulcro di tanti eventi espositivi di prestigio assoluto”.

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