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Le “Pietre” di Giuliani
in mostra a San Bernardo

JESI - Si inaugura sabato prossimo 19 maggio alle 17,30 l'esposizione dell'artista di fama internazionale nato ad Ascoli, ma che vive e lavora nella Cava di travertino di Colle di San Marco. In mostra le opere ricavate dallo scavo di travertino ridotto a lamine sottili
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Il manifesto della mostra.

L’artista di fama internazionale, Giuliano Giuliani, nativo di Ascoli Piceno, che vive e lavora nella Cava di travertino di Colle San Marco, presenta le sue creazioni derivanti dallo scavo del travertino, riducendo poi i blocchi a lamine sottili, semplificando le forme fino a portarle all’astrazione. Le sue “Pietre” saranno esposte da sabato 19 maggio alle 17,30, alla chiesa di San Bernardo di Jesi.

Ad oggi le sue opere sono esposte, oltre che in molte collezioni private, in numerose e prestigiose collezioni d’Arte contemporanea, nonché in importanti parchi pubblici.
Le sculture dell’artista con i loro vuoti e pieni, le fratture e le stratificazioni del travertino danno vita ad una poetica tesa alla ricerca di un messaggio trascendente e divino che l’arte vorrebbe comunicare allo spirito umano. La mostra è allestita all’interno della splendida cornice della Chiesa di San Bernardo, inserita nel complesso monumentale di Palazzo Pianetti Vecchio di Via Valle, uno dei più bei gioielli dell’arte barocca presenti a Jesi, purtroppo per lungo tempo abbandonata, oggetto di manomissioni e destinata ai più disparati usi. Di pianta rettangolare, con volta a botte, è completamente decorata a stucco e, seppur priva delle tele originali, la chiesa risulta impreziosita dal dialogo con le opere dell’artista.
All’incontro, promosso e curato dall’Associazione Culturale Speiro, sarà presente lo scultore Giuliano Giuliani. Interverranno Maria Delpriori ed Elia Castello. L’iniziativa è inserita nel programma del Comune di Jesi relativo alla Notte dei Musei e alla successiva Giornata Internazionale dei Musei.
La mostra resterà aperta con i seguenti orari: sabato 19 maggio 21 – 1, domenica 20 maggio 16 – 19.
L’ingresso, aperto a tutti, è gratuito.

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