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Riapre il Museo Spontini,
ecco come e quando visitarlo

MAIOLATI SPONTINI - La stagione delle visite estive nella casa di uno dei più grandi geni musicali dell’Ottocento partirà il prossimo 17 giugno
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La casa museo di Gaspare Spontini

La Casa Museo Gaspare Spontini sarà visitabile secondo un calendario di aperture, o domenicali e per interi weekend, fino ad ottobre. Un’occasione da non perdere non solo per i turisti e i cultori della grande musica, ma anche per i cittadini della Vallesina che vogliano approfondire la vita e le opere del compositore maiolatese, uno dei più grandi geni musicali dell’Ottocento. La struttura museale, gestita dal Comune in collaborazione con la Fondazione Gaspare Spontini e la Conservatoria museale, amplia così le possibilità di fruizione da parte dei cittadini anche per “diventare sempre più un elemento di attrazione e di valorizzazione – spiega l’assessore alla Cultura Sandro Grizi – del capoluogo collinare, dove sorge anche il parco Colle Celeste, voluto da Spontini e intitolato all’amata moglie, frequentato nella bella stagione da chi cerca fresco e serenità ma anche stimoli dal punto di vista culturale. Ecco allora, oltre al verde, al panorama e agli scorci dello splendido borgo medievale, la possibilità di immergersi nei cimeli e nelle testimonianze della grandezza di Spontini”.

Gaspare Spontini

La prossima apertura programmata del museo sarà domenica 17 giugno. Porte aperte anche domenica 24 giugno. Il Museo sarà visitabile a partire dalle ore 15,30 e fino alle 20,30. Richieste in altri orari e in altri giorni potranno essere prenotate telefonando al numero 3336688998. Da luglio il Museo, che sorge nel cuore del capoluogo, sarà aperto tutte le domeniche e inoltre sabato 21 e sabato 28 luglio. Il prezzo intero è di 4 euro, ridotto 3 euro, per gruppi composti da almeno 6 unità e per persone con età superiore a 65 anni. Gratuito per bambini minori di 11 anni. Il Museo è tornato ad essere visitabile nel 2016 dopo lavori di manutenzione e restauro durati quasi cinque anni. C’è anche un nuovo allestimento, curato dal conservatore museale Marco Palmolella. Il nuovo percorso si snoda all’interno della casa dove Spontini è vissuto e dove si è spento nel 1851.

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