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Palio per 10mila:
“Valorizza le associazioni”,
soddisfatto il presidente

FABRIANO - Alcuni commenti sul Palio di San Giovanni appena concluso. Il Palio per il sindaco: "Unisce persone di tante generazioni diverse", consente di lavorare "per la bellezza della città" per la presidente dell'associazione dei commercianti; crea "momenti di riflessione, spensieratezza e aggregazione per il Vescovo Russo. Un successo per il presidente dell'Ente Palio, Solari: "Eravamo sotto osservazione, siamo riusciti nell'intento di valorizzare le associazioni".
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Piazza del Comune vista dall’alto

i vincitori del Maglio

di Sara Bonfili

Grandissima affluenza di pubblico per il Palio di San Giovanni Battista appena concluso. Gli organizzatori parlano di quasi diecimila persone nella serata finale, quella di ieri. Le foto spettacolari dall’alto ritraggono una città in visibilio per la finale Disfida del Maglio del 24 giugno, giorno della festa del Patrono di Fabriano.  Un successo di pubblico e, per gli organizzatori, un modo per rilanciare la città di Fabriano a livello turistico. Non nasconde la soddisfazione per questa prima edizione da neo-presidente dell’Ente Palio, Sergio Solari: “Siamo molto soddisfatti della riuscita di questo Palio. Per noi era il primo anno e, quindi, eravamo un pò sotto esame ma devo dire che abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, cioè rendere il Palio di San Giovanni Battista una vetrina per le associazioni del territorio”. Commenta così i buoni numeri della città in festa, si dice che siano state 10mila le persone che si sono raccolte nel centro storico: “L’affluenza di tante persone, anche di fuori Fabriano, ci dà conferma della bontà del programma di eventi che per 10 giorni ha riportato Fabriano nel 1300. Pensiamo di aver alzato il livello e vogliamo proseguire su questa strada”, conclude Sergio Solari.

Tra le novità che hanno riscosso successo la magnalonga medievale, denominata “Lo convivio errante”: 12 tappe tra le bellezze architettoniche e i piatti delle quattro osterie delle quattro porte, con la partecipazione di oltre 200 persone. La presidente dell’Associazione dei Commercianti del Centro storico, Antonella Bartolini, aveva detto “La nostra associazione ha scelto di sostenere quello che è uno tra gli eventi di maggior spessore organizzati in città. La Magnalonga Medievale è una passeggiata nel centro della città per apprezzarne le bellezze e gustarne i sapori”. Secondo la presidente: “Promuovere il centro storico è alla base del nostro lavoro quotidiano”. I commercianti, approfittando dell’affluenza del Palio, hanno anche organizzato “Lo sbaracco” sabato scorso, un pomeriggio in cui prodotti in stock e delle passaet stagioni sono stati messi in vendita a prezzi scontati, incontrando il favore di tantissimo pubblico.

Il Gruppo delle guide de Lo Convivio Errante del Palio di San Giovanni Battista

Il Gruppo delle guide de Lo Convivio Errante del Palio di San Giovanni Battista

Tornando ai pareri, era arrivato quello del sindaco Gabriele Santarelli, che ha puntato su una positiva immagine di Fabriano: “Anche in questa edizione, la prima del nuovo corso dell’Ente, abbiamo visto collaborare insieme persone di diverse generazioni, tutte impegnate per offrire ai cittadini fabrianesi e alle persone che verranno da fuori città, l’immagine di una città ospitante e operosa. Sono centinaia di persone che dedicano una parte importante del proprio tempo nell’organizzazione e nella gestione e realizzazione delle osterie, dei borghi medievali, dei giochi, della sfida del maglio, delle infiorate e di tutti gli eventi collaterali”. Proprio sull’operosità del fabrianese, immagine chiave resa graficamente dal simbolo del fabbro, rappresentato nello stemma della città, si era puntato nella conferenza stampa di presentazione del Palio 2018.  “Questo è un impegno  – conclude Santarelli  che non deve mai essere dato per scontato perché richiede sacrificio e perché viene profuso con l’obiettivo di regalare a tutti giorni di festa e di divertimento; il ringraziamento va doverosamente a tutti loro e va anche ai ragazzi della Protezione Civile e ai volontari di Croce Rossa e Croce Azzurra che svolgeranno il servizio di sicurezza e di primo soccorso”.

Il palco prima della Sfida del Maglio

Il vescovo della diocesi di Fabriano – Matelica, monsignor Stefano Russo, che ha celebrato la messa del patrono, ieri, in Cattedrale di San Venanzio. “Fissare lo sguardo su Giovanni Battista può davvero aiutarci ad entrare in quella gioia di cui ci parla il Vangelo.  – ha detto il presule – Non dobbiamo avere paura della santità. Non ci toglierà forze, vita e gioia, ma ci dà linfa per andare avanti. Il Palio – ha concluso – diventi l’occasione di ritrovarsi, di guardarsi in faccia, di viveri momenti di riflessione, spensieratezza e aggregazione”.

Dopo il pontificale con clero e figuranti, si è tenuta la processione con l’Immagine del Battista per le vie del centro, portata dagli atleti delle quattro Porte del Palio alla presenza delle Autorità civili e militari e dei rappresentanti del Palio. Ma non è ancora finita: mercoledì 27 si terrà l’estrazione dei biglietti della Lotteria.

Durante la serata finale

Durante la serata finale

il Piano vincitore del Palio dei Monelli

Una domenica mattina nella Fabriano addobbata per il Palio

Una domenica mattina nella Fabriano addobbata per il Palio

"Lo sbaracco", la gioranta di grandi sconti dei commercianti del centro durante il Palio

“Lo sbaracco”, la giornata di grandi sconti dei commercianti del centro durante il Palio

L’infiorata vincitrice dell’edizione 2018 è quella della Porta Pisana. Rappresenta Mastro Marino, il fabbro di Fabriano, con una simbologia tra cui spiccano i segni di terra, acqua, fuoco, aria

 

Palio di San Giovanni, vince la porta del Piano

 

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