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Pomeriggio e notte
senza auto, parte la nuova Ztl

CORINALDO - Dal 1° luglio al 30 Settembre sarà attiva lungo Via del Corso (dall’intersezione con via dell’Asilo), via Cimarelli e via del Velluto
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Dal 1° luglio al 30 Settembre sarà attiva la nuova Ztl di Corinaldo lungo Via del Corso (dall’intersezione con via dell’Asilo), via Cimarelli e via del Velluto. “Un provvedimento – spiega una nota del Comune di Corinaldo – che evolve in senso migliorativo le tante esperienze di limitazione del traffico nel centro storico che da anni le diverse Amministrazioni hanno perseguito e che è frutto di un confronto e di un ascolto approfondito con la cittadinanza, in particolar modo con i residenti e i commercianti delle vie interessate dal provvedimento. Con l’obiettivo di migliorare la fruibilità del centro cittadino e di garantire una maggiore sicurezza in alcuni tratti ai pedoni, il provvedimento prevede una specifica fascia oraria entro cui non è possibile entrare liberamente nelle vie interessate ma solo per attività di carico/scarico”.

Nello specifico dal lunedì al venerdì la Ztl sarà attiva a partire dalle ore 16 fino alle ore 6 del mattino successivo. “In questa fascia oraria si potrà accedere alle vie interessate dal provvedimento solo per attività di carico-scarico (non si potrà quindi posteggiare l’auto) – aggiunge il comunicato – e lo potranno fare solo i residenti delle vie interessate, i commercianti con attività nelle vie interessate e tutti coloro che ne avranno una specifica necessità ma attraverso un sistema di accreditamento via Sms. Tale sistema, permetterà quindi, nel caso ce ne fosse necessità, di entrare nelle via a Ztl ma previa comunicazione via SMS alla Polizia Municipale del giorno di ingresso, dell’orario di ingresso, del luogo di carico-scarico e del numero di targa del veicolo (il numero a cui inviare la richiesta di accreditamento è 333 62.00.444). Un sistema che permetterà, in questa prima fase del provvedimento, di raccogliere informazioni e dati utili sulle reali esigenze di accesso continuativo nelle aree più delicate al centro e quindi poter valutare con maggiore profondità le ipotesi future”.

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