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La Casa dell’olio
ospita il simposio
‘Educarsi all’ascolto’

MAIOLATI SPONTINI – L’appuntamentio è per sabato 28 e domenica 29 luglio. L’evento rientra nel calendario delle iniziative organizzate dall’associazione Biologiche Marche
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Un uliveto delle Marche (foto d’archivio)

L’associazione Biologiche Marche, che gestisce per conto del Comune la Casa dell’olio e Centro sperimentale per la valorizzazione dell’Olivicoltura marchigiana, la struttura ricavata alle porte del capoluogo collinare, lungo la Strada Provinciale 11, organizza sabato 28 e domenica 29 luglio il simposio dal titolo “Educarsi all’ascolto con la tecnica vibrazionale”. L’evento rientra nel calendario delle iniziative volte alla valorizzazione della Casa dell’olio e con essa del territorio e di una coltura, quella dell’olivo, fondamentale per la Vallesina. Sull’ex rudere, una proprietà delle Opere Pie fondate dal grande compositore maiolatese Gaspare Spontini (oggi Fondazione Gaspare Spontini), restaurato dal comune di Maiolati Spontini, con la Regione Marche e la Provincia di Ancona, è nato, infatti, un progetto di ricerca e di sperimentazione dell’olivicoltura assieme ad una specifica attività didattica ambientale e di conoscenza dei prodotti agricoli tipici del territorio. Ma l’associazione Biologiche Marche, di cui presidente Marina Carbonetti, sta facendo della struttura anche un centro dinamico e vivace per attività culturali e ricreative di vario tipo.

Il simposio, promosso dal “Centro di filosofia Acquariana” di Milano, è un percorso per indagare le potenzialità interiori per raggiungere il proprio benessere. “Tra questa valle dell’Esino, in un contesto di verde e natura – osserva la psicologa e psicoterapeuta Manola Manoni, promotrice del simposio – ci incontriamo per continuare a navigare ulteriormente nell’ascolto della parte più profonda della nostra anima. Un percorso aperto a tutte le persone che vogliano conoscere e approfondire una tecnica, quella vibrazionale, su cui c’è un crescente interesse”. La due giorni alla Casa dell’olio si aprirà sabato alle ore 10 con la presentazione del tema e proseguirà, dalle 11 alle 18, con relazioni ed esperienze da condividere. Parteciperà, fra gli altri, Antonia Chiappini Bedi, psicologa e filosofa, fondatrice insieme al marito Baba Bedi del Centro di Filosofia Acquariana di Milano. Domenica 29 luglio si inizia alle 10 con una relazione di gruppo e si prosegue con riflessioni ed eventi fino alle ore 18,30.

La quota di partecipazione è di 10 euro. Le iscrizioni si chiudono ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni si possono consultare i social della Casa dell’olio o inviare una mail a info@casadelloliomaiolatispontini.it. Contestualmente al simposio, la casa dell’olio ospiterà il 28 e 29 luglio la mostra “Donne e lavoro” organizzata dall’associazione Toponomastica femminile. “Attraverso immagini storiche, foto attuali e targhe stradali – spiega Nadia Cario, dell’associazione Toponomastica femminile – la mostra vuole porre l’attenzione su come, da sempre, le donne agiscano nell’ombra e in piena luce, davanti a una metà del mondo che non ha occhi per notarle. I circa 20 pannelli in mostra provengono da tutta Italia e vogliono sollecitare una riflessione sull’impegno lavorativo delle donne”. Il prossimo evento alla Casa dell’olio è in programma per sabato 11 agosto, con una serata dedicata alle stelle cadenti in occasione della notte di san Lorenzo. Durante la serata ci sarà la possibilità di degustare olio, vino e buon cibo dei produttori del territorio.

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