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Senza patente si mette al volante
dell’auto del fratello: 17enne nei guai

CAMERANO - Ieri mattina il minore ha dribblato un posto di blocco e dopo un inseguimento è stato fermato sull'Alfa 147 che oltretutto era in fermo amministrativo e non avrebbe potuto circolare. Il ragazzo è stato denunciato per Resistenza a Pubblico Ufficiale, Sostituzione di persona, Falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sull’identità
lunedì 30 Luglio 2018 - Ore 15:07
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(foto d’archivio)

Si mette alla guida di un’Alfa Romeo 147 senza aver mai conseguito la patente perché è ancora 17enne e incappa in un posto di blocco. I carabinieri di Camerano hanno denunciato in Stato di Libertà per i reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale, Sostituzione di persona, Falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sull’identità o su qualità personali proprie un quasi 18enne egiziano, un operaio incensurato e residente ad Ancona, in regola con il permesso di soggiorno. Ieri mattina alle 10:30, in Via Colle Lauro di Camerano, il ragazzo ancora minorenne è stato controllato dai carabinieri mentre era alla guida dell’Alfa. Alla vista delle divise,  ha omesso di fermarsi all’Alt intimatogli dai militari che stavano effettuando un posto di blocco, accelerando incurante della paletta alzata. I militari operanti, fortunatamente illesi, si sono subito messi all’inseguimento del fuggitivo, raggiungendolo dopo un breve tratto ed hanno accertato che lo stesso, era sprovvisto di documenti e che oltretutto il veicolo utilizzato era in atto sottoposto a fermo amministrativo. Condotto nella sede della Compagnia di Osimo, nel prosieguo degli accertamenti segnaletici foto-dattiloscopici e comparazione delle impronte digitali attraverso la banca dati, è emerso che il giovane aveva fornito altresì false generalità e che l’identità dichiarata al momento del controllo risultava appartenere al fratello maggiorenne convivente, mentre di fatto lui era ancora minorenne e sprovvisto di patente di guida. Pertanto, al termine delle formalità di rito il ragazzo è stato denunciato e riaffidato ai genitore. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca.

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