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Virus ‘West Nile’,
ordinanza anti zanzare
del sindaco Domizioli

MAIOLATI SPONTINI - Sono previste sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetterà la prescrizioni come abbandonare in luoghi pubblici contenitori che incamerino acqua piovana
mercoledì 29 Agosto 2018 - Ore 16:48
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Il sindaco Umberto Domizioli

Il sindaco Umberto Domizioli ha emesso un’ordinanza con una serie di provvedimenti per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dalle zanzare. Nell’ordinanza si prende atto della consistente diffusione della zanzara tigre e di quella comune, favorita dalle mutate condizioni meteoclimatiche, e si fa riferimento alla Circolare del Ministero Della Salute sulle misure in risposta alla trasmissione del virus “West Nile”. Si ricorda, inoltre, che per rendere più efficace la disinfestazione effettuata dalla ditta incaricata dall’Unione dei Comuni per l’esecuzione dei trattamenti antilarvali ed adulticidi contro le zanzare in aree pubbliche, vanno adottati accorgimenti anche nelle aree private. Da qui l’ordinanza, lunga e articolata, che si rivolge sia all’intera cittadinanza che a categorie specifiche, come i responsabili dei cantieri, i consorzi o i condomini.

“Il sindaco – annuncia una nota stampa del Comune di Maiolati Spontini -. ordina a tutta la cittadinanza di non abbandonare in nessun luogo, sia pubblico che privato, oggetti e contenitori nei quali possa raccogliersi l’acqua piovana, di svuotarli giornalmente o di coprirli ermeticamente. A tutti i condomini ed ai proprietari/gestori di edifici di trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne con un prodotto disinfestante larvicida, fino al mese di ottobre, ogni 20 giorni circa, registrando i trattamenti in un apposito registro e conservando le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo; di provvedere al taglio periodico dell’erba e controllare lo sviluppo della vegetazione nelle aree verdi; di tenere sgombri i cortili da erbacce, sterpi e rifiuti ed evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza. Ai proprietari o detentori, ovvero a coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di aree incolte e dismesse di mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnanti”.

Ai Consorzi, alle aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento viene chiesto invece “di curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante; procedere autonomamente, fino al mese di ottobre, ad eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi. Stessa richiesta di eliminare i ristagni d’acqua e di procedere alla disinfestazione larvicida periodica ai responsabili dei cantieri. L’ordinanza si rivolge anche a coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici e a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani. All’interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. Vanno eliminate anche le raccolte d’acqua nei sottovasi; in caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia”.

L’ordinanza diverrà immediatamente esecutiva con la pubblicazione all’Albo Pretorio e ne sarà data ampia diffusione alla cittadinanza. La sua mancata osservanza è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro. In presenza di casi sospetti o accertati di arbovirosi o di situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il Comune effettuerà direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali sia in aree pubbliche che private. Il provvedimento avrà efficacia fino al prossimo 31 ottobre.

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