facebook rss

In 400 pedalano per il cuore d’Italia
#Noiconvoi fa ancora centro
(Le foto)

ASCOLI - Grande partecipazione per la terza edizione della pedalata di solidarietà a favore delle zone colpite dal sisma sostenuta anche dalla Fondazione Michele Scarponi. Settanta chilometri per andare e tornare da Montegallo, dove i proventi aiuteranno le attività commerciali danneggiate. C'era anche il ct della nazionale di ciclismo Cassani
Print Friendly, PDF & Email

di Luca Capponi 

(foto di Andrea Vagnoni)

Sono partiti in 400 da piazza Ventidio Basso per far sentire vicinanza alla comunità di Montegallo. E per cimentarsi in una pedalata di 70 chilometri, di cui una buona parte in dura salita. Questo ed altro, verrebbe da dire, per dare una mano al centro Italia colpito dalla tragedia del sisma.

Jury Chechi alla partenza

Così, la pedalata di solidarietà #Noiconvoi anche quest’anno, nella giornata di domenica 21 ottobre, ha dato il suo contributo. E’ la terza volta da quel maledetto 2o16. Stavolta l’intento era di dare sostegno economico al piccolo centro commerciale aperto da qualche mese a Balzo di Montegallo, in uno dei luoghi che più ha risentito dello spopolamento post terremoto. Ma non solo, perché i proventi andranno anche all’associazione “Io Non Crollo” di Camerino e alla Fondazione Michele Scarponi. 
«Vedere la piazza di Balzo piena dopo così tanto tempo mi ha commosso» racconta Enzo Vicennati, giornalista che del ciclismo ha fatto ragione di vita e che nei ritagli di tempo fornisce spinta vitale alla kermesse insieme a Giulio Fazzini. «Ancora è presto per fare un bilancio e per vedere quanto denaro abbiamo raccolto, ma dico che come spirito siamo stati superiori anche all’anno scorso, quando la presenza di campioni dello sport fu maggiore e forse più attrattiva. Ma oggi c’era molta gente, tanto che il proposito di “mollare” è stato subito accantonato: ci eravamo detti “se scendiamo sotto ai 300 partecipanti la finiamo qui”. E invece…».

Pronti a salire in sella

Vicennati ovviamente si riferisce alla poderosa e faticosa macchina organizzativa che mette in moto tante componenti. Il tutto a livello di puro volontariato e per amore del territorio. Oggi, tra i tanti, a suggellare la bontà di questo progetto nato con spontaneità e passione c’erano, tra gli altri, anche il commissario tecnico della nazionale di ciclismo Davide Cassani e il campione olimpico di ginnastica Jury Chechi.
«Ringraziamo in maniera sentita Enzo e tutta l’organizzazione, quella di #Noiconvoi rappresenta una bellissima risposta che arriva dalla società civile rispetto a un mondo politico paralizzato sui temi del sisma e delle ricostruzione. -commenta l’assessore comunale allo sport Massimiliano Brugni– Questa manifestazione non vuole essere competitiva ma ha l’obiettivo di raggiungere i luoghi, promuoverne la bellezza e tenere alta l’attenzione. Come Amministrazione siamo fieri di essere al loro fianco».
La pedalata, partita alle 10 da piazza Ventidio Basso, è giunta a Balzo intorno alle 12 transitando attraverso Roccafluvione, Uscerno e Bisignano. Dopo una sosta di mezz’ora la ripartenza verso Ascoli, con arrivo tra le cento torri alle 13,30. L’appuntamento, adesso, è per il prossimo anno. Altri colpi di pedale e altre salite attendono i ragazzi di #Noiconvoi. Sperando che tra 12 mesi il cuore d’Italia abbia qualche edificio ricostruito in più e molte macerie in meno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X