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Nuova illuminazione a Camerano,
risparmi per oltre il 40 per cento

RESTYLING - In circa sette anni il Comune ha sostituito lampioni, pali e fatto manutenzione ai quadri elettrici. Misure che hanno portato alla riduzione dei consumi di elettricità e di petrolio
giovedì 25 Ottobre 2018 - Ore 10:42
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La nuova illuminazione pubblica di Camerano

 

Uno dei nuovi lampioni installati a Camerano

 

Un restyling dell’illuminazione pubblica che ha portato ad una riduzione del 40% dei consumi di megawatt dal 2010 al 2017 ed alla riduzione di circa 300 tonnellate di petrolio per lo stesso periodo. Sono i numeri dell’efficientamento energetico di Camerano raggiunti con oltre 325 apparecchi di illuminazione sostituiti, di cui 162 convertiti a led. Ma anche nuovi pali (150), la ricablatura di numerosi apparecchi e la sostituzione degli interruttori crepuscolari con quelli astronomici. Agli interventi del Comune sugli apparecchi luminosi si aggiungono anche la verniciatura anticorrosiva di oltre 130 pali, nuove portella, morsettiera e cassetta di derivazione in oltre 150 punti luce e le operazioni di revisione o sostituzione dei quadri elettrici e di comando e l’installazione di diversi pozzetti di derivazione. «Tutte misure − sottolinea l’assessore all’Ambiente, Costantino Renato − che hanno portato all’adeguamento normativo e tecnologico, alla riqualificazione energetica, alla sostituzione e manutenzione ordinaria dei punti luce e dove possibile al contenimento dell’inquinamento luminoso».

Gli investimenti sull’illuminazione hanno visto anche l’installazione di nuovi punti luce, il potenziamento degli impianti di illuminazione del centro storico, la manutenzione straordinaria di alcuni punti alimentati da fonti alternative, il montaggio di riduttori di consumo energetico e centinaia di interventi ordinari effettuati su segnalazione dei cittadini.

«Le azioni di investimento hanno portato ad efficientare l’impianto e hanno prodotto dei risparmi energetici significativi − afferma l’assessore −. Se si raffrontano i consumi dell’anno 2010 di 795 MWh (anno precedente a quello di inizio degli investimenti per il risparmio energetico) con quelli del 2017 di 473 MWh, risulta un minor consumo annuo del 40%, pari 322 MWh in meno nel solo 2017, con una riduzione stimata di circa 1800 MWh per tutto il periodo. È possibile quantificare in 60 ton la riduzione di petrolio utilizzato nel solo 2017 rispetto al 2010, con una riduzione stimata di circa 300 ton in meno per tutto il periodo».

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