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Il Centro diabetologico non chiuderà,
il nuovo responsabile in servizio
dal 1° dicembre

FABRIANO - Sarà il dottor Alessandro Micillo a coordinare la struttura. Il pensionamento di un medico ed il trasferimento di un altro aveva messo in difficoltà l'operatività del centro, tanto da temerne la chiusura. Pericolo scongiurato con l'arrivo della nuova unità medica
lunedì 5 novembre 2018 - Ore 16:19
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L’ospedale di Fabriano (foto d’archivio)

 

Scongiurata la chiusura del centro diabetologico di Fabriano. Dal 1° dicembre prenderà servizio il medico Alessandro Micillo, mettendo fine a mesi di incertezze sulla prosecuzione del servizio. Dopo il pensionamento del responsabile del centro ed il trasferimento di un altro medico, il centro specializzato stava rischiando la chiusura per mancanza di personale. L’arrivo del dottor Micillo sana una situazione divenuta insostenibile. A comunicarlo è la stessa Federazione regionale delle associazioni di tutela dei diritti dei diabetici marchigiani, che è stata in prima linea per il ripristino a pieno regime del servizio.

«Dopo mesi di difficoltà per i pazienti del Fabrianese, sembrano finalmente in via di risoluzione i problemi del Centro di Diabetologia − commenta Daniele Berardinelli, esponente di Forza Italia della provincia di Ancona −. Problemi nati con il ritardo nella sostituzione dei medici, visto il pensionamento del responsabile del Centro ed il trasferimento ad Ancona di una dottoressa. La situazione sembrava precipitare verso la chiusura del Centro di Fabriano che avrebbe creato enormi disagi ai cittadini. Un grazie al personale medico ed infermieristico che in questi mesi si è sobbarcato un forte aumento del carico di lavoro e ci auguriamo che dal 1° dicembre la situazione possa migliorare, anche se non ancora tutto è risolto e soprattutto che sia definitivamente scongiurata la chiusura del Centro. Un grazie − conclude Berardinelli − anche al presidente della Federazione delle associazioni pazienti diabetici delle Marche, Emilio Augusto Benini ed al direttore dell’area vasta 2, Maurizio Bevilacqua».

 

 

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