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Smantellata casa a luci rosse,
nei guai una squillo
Incassava 6 mila euro al mese

FALCONARA - L'appartamento sito in via Flaminia è stato scoperto dalla polizia locale dopo una serie di segnalazioni da parte dei vicini, insospettiti da un continuo via vai. L'abitazione era stata presa in affitto da una donna originaria di Haiti e dentro si prostituiva una dominicana dal lunedì al sabato
lunedì 5 novembre 2018 - Ore 15:36
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Foto d’archivio

 

Guadagnava circa 6mila euro al mese, stando a quanto ricostruito dagli agenti di polizia locale di Falconara, la squillo di origine dominicana sorpresa nei giorni scorsi in un appartamento di via Flaminia. L’operazione degli uomini del Comando falconarese è scattata in seguito a una serie di segnalazioni arrivate da parte dei residenti che lamentavano un anomalo via vai di persone. È stato un agente in borghese a presentarsi alla porta della donna, una 29enne che risulta residente a Civitanova Marche e che si è presentata in abbigliamento intimo. Dal racconto della ragazza è emerso che le tariffe erano di 50 euro a prestazione e che la platea dei clienti era composta da un gruppo di affezionati che si presentavano regolarmente, fino a cinque al giorno, dal lunedì al sabato. La giovane si prostituiva in un appartamento della zona centro preso in affitto da una cittadina haitiana di 37 anni, questa residente a Falconara. Stando agli accertamenti i proprietari dell’immobile e il personale dell’agenzia immobiliare che li aveva messi in contatto con la 37enne erano ignari di tutto. Dalle indagini è emerso che l’utenza telefonica usata dalla squillo e pubblicizzata su siti di incontri ‘hard’ è intestata a una persona residente a Falconara: questa, convocata presso gli uffici della polizia locale falconarese, ha dimostrato di essere estranea ai fatti. L’esito delle indagini, che si sono concluse questa mattina, è stato trasmesso in procura. È stato accertato il reato di furto di identità in relazione all’utilizzo del telefono intestato a un cittadino inconsapevole e ora saranno gli inquirenti a stabilire se è ravvisabile anche il reato di favoreggiamento della prostituzione. Nel frattempo è stato comunque richiesto alla questura di Ancona l’allontanamento della 29enne.

 

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