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Prodotti senza tracciabilità,
sequestrati 800 chili di carne e pesce

FALCONARA - Il blitz della polizia locale è avvenuto in un negozio della Flaminia già sanzionato circa un mese fa per la mancata etichettatura della merce. Al commerciante era costata una multa di circa 6500 euro
sabato 10 Novembre 2018 - Ore 16:13
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Foto d’archivio

 

A distanza di un mese dal primo controllo, che gli era costato sanzioni per circa 6.500 euro, non solo non si è messo in regola, ma si è fatto trovare con altra merce irregolare e ora rischia nuove sanzioni altrettanto salate. Nei guai è finito ancora un commerciante del settore alimentare di via Flaminia, cui venerdì pomeriggio, al termine di due ispezioni congiunte, gli agenti della polizia locale di Falconara in collaborazione con gli esperti dell’Asur hanno sequestrato complessivamente 80 chili di merce, tra carne e pesce congelati messi in vendita senza rispettare le norme igienico sanitarie e sulla tracciabilità. La nuova operazione del comando cittadino è scattata nell’ambito del continuo monitoraggio dei negozi di Falconara. Proprio durante i controlli di routine in collaborazione con medici e ispettori dell’azienda sanitaria, gli agenti del settore commercio della polizia locale sono tornati nell’attività di vendita di generi alimentari in zona centro, per la verifica delle prescrizioni già impartite. A un primo sopralluogo giovedì mattina ne è seguito un altro venerdì pomeriggio, che ha visto impegnate quattro persone della polizia locale, tre dirigenti medici e due ispettori tecnici dell’Azienda sanitaria e ha permesso di sequestrare la merce in questione. Durante il controllo di ottobre, quando era scattato un primo sequestro, al commerciante erano state contestate anche irregolarità in materia di Scia, perché accanto agli alimenti aveva messo in vendita anche prodotti non alimentari, contravvenendo alle regole. «Mi congratulo con i nostri agenti – afferma il sindaco Stefania Signorini, che mantiene la delega alla Sicurezza – perché stanno garantendo il presidio del territorio a 360 gradi e riescono a interpretare al meglio il loro ruolo, rispondendo alle diverse esigenze della nostra comunità. I monitoraggi a tutela della salute pubblica saranno sempre più frequenti e andranno a integrarsi al più vasto programma di controlli volti ad aumentare la sicurezza urbana».

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