facebook rss

Chiusura punto nascita di Fabriano,
Ceriscioli «Si dimetta il Ministro Grillo»

OSPEDALI – Il governatore rispedisce al mittente le accuse mosse dal sindaco Santarelli, che ieri sera ne aveva chiesto le dimissioni attraverso un video postato sui social media
Print Friendly, PDF & Email

Luca Ceriscioli

 

 

«Se il sindaco di Fabriano deve chiedere le dimissioni di chi non ha fatto nulla per il punto nascita della sua città, le deve chiedere al ministro. Noi abbiamo fatto tutto». Inizia così la secca replica del governatore Luca Ceriscioli al primo cittadino Gabriele Santarelli, che ieri sera ne aveva chiesto le dimissioni attraverso un video postato sui social. Una vicenda, quella del Profili, che assume sempre più i contorni di una faida tra livelli istituzionali.
«Abbiamo chiesto la deroga – ricorda Ceriscioli – che è stata rigettata formalmente dal direttore del ministero della Sanità il 20 luglio 2018, io ho scritto di mio pugno al ministro perché rivalutasse la scelta e non ho mai ricevuto risposta. La regione avrebbe potuto già dal 2015 applicare la norma, ma invece ha perseguito la scelta politica di mettere in atto tutto quanto possibile per evitarla. Adesso purtroppo il percorso va avanti come era prevedibile. Visto che il governo non ha voluto dare la deroga al punto nascita – sottolinea –, il Ministero della salute, non un altro soggetto, ci chiede l’atto formale di chiusura. Se siamo inadempienti perdiamo 50 milioni di fondi statali per la salute dei marchigiani. Questa è la verità». Nella difesa del suo operato, anche in qualità di assessore alla Sanità, Ceriscioli chiede retoricamente «perché abbiamo lanciato subito l’allarme?», dandosi poi la risposta: «per dare la possibilità di muoversi fino in fondo nella direzione giusta. Il sindaco Santarelli – affonda – non fa un servizio ai suoi cittadini se nel suo video legge solo gli atti che gli fanno comodo e in particolare cita un questionario che si riferisce al 2017, quando l’iter per la deroga non era ancora concluso. Non è che con le versioni parziali o con le mie dimissioni si riabilita il punto nascita. Forse – conclude – con un’azione del governo che fino a ora non c’è stata questo invece sarebbe possibile. Capisco che è una dura verità, ma bisogna farci i conti».

Chiusura Ostetricia, il sindaco di Fabriano prepara mobilitazione e carte bollate

Fabriano, fronte comune per evitare la chiusura del punto nascita

Punta nascita di Fabriano, Ceriscioli: «Il ministero chiede di chiuderlo»

Sostieni Cronache Ancona

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Ancona lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Ca impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597
CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A
Intestatario: CM Comunicazione S.r.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page