
Jurgen Mazzoni
Nonostante fosse recluso a Montacuto sarebbe riuscito a spedire a casa della ragazza vittima di stalking un pacco regalo per augurarle buon compleanno. E’ così che Jurgen Mazzoni, 42enne senigalliese, è finito ancora sotto inchiesta con l’accusa di atti persecutori, perpetrati sempre nei confronti della studentessa che nel 2016 lo ha denunciato e fatto finire a processo. Un processo terminato nel maggio dello scorso anno con una condanna a tre anni e mezzo di reclusione, proclamata in primo grado e poi confermata in sede di appello. La vittima, 24 anni, era parte civile assieme ai suoi genitori. Per questo nuovo episodio, la procura ha di nuovo contestato il reato di stalking e le indagini sono già chiuse. Erano iniziate a fine novembre, quando a casa della studentessa era arrivato un pacco anonimo. All’interno c’era un carillon a forma di Babbo Natale targato Disney. L’arrivo del regalo in concomitanza con il compleanno della studentessa ha fatto subito storcere il naso alla famiglia di lei. E per questo, è stata sporta denuncia. A iniziare un nuovo iter investigativo sono stati gli uomini della Squadra Mobile, gli stessi che lo avevano condotto in carcere nel 2017 proprio per lo stalking attuato nei confronti della studentessa. Gli inquirenti sono riusciti a tracciare il pacco, risalendo al mittente e al luogo dove era stato compilato l’ordine. Gli elementi raccolti hanno portato la polizia a Montacuto. E’ stata una perizia calligrafica sul tagliando che aveva consentito di inviare il pacco che ha fatto finire sotto indagine Mazzoni, ipotizzando ancora lo stalking. Il 42enne, difeso dall’avvocato Andrea Natalini, si trova attualmente recluso a Piacenza dopo una serie di uscite ed entrate da una comunità riabilitativa di Amandola avvenute negli ultimi mesi. Sta affrontando un processo per danneggiamenti che avevano coinvolto, tra il 2016 e il 2017, i genitori della vittima di stalking. Nel 2002, Mazzoni era stato condannato per l’omicidio della moglie Federica Gambardella. La pena è stata espiata nel 2009.
(Fe.ser)
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