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Ballottaggio, Territorio Comunità
sul duopolio Latini-Pugnaloni:
«Simone non ha cambiato Osimo»

COMUNALI - La lista che ha sostenuto il candidato sindaco Fabio Pasquinelli prende le distanza da entrambi gli sfidanti del 9 Giugno ma di sicuro non sosterrà il primo cittadino democrat. «La città l'ha percepito in continuità con il passato, se non addirittura peggiorativo». Endorsement alle Liste civiche?
giovedì 30 Maggio 2019 - Ore 20:10
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Fabio Pasquinelli al seggio 3

 

«L’esito del voto comunale dimostra come oltre il duopolio Latini-Pugnaloni, percepito ormai più come una lotta muscolare sulla quale dividersi in opposte tifoserie personali che come seria competizione tra idee differenti di città, non esistano, al momento, spazi per la costruzione e il radicamento di un’alternativa concreta in grado di accantonare vent’anni di malgoverno. In questo contesto, si iscrive il risultato di Territorio Comunità frutto di una proposta politica ed amministrativa radicalmente nuova e presentata ai cittadini appena un mese e mezzo fa, troppo poco tempo affinché la stessa potesse essere conosciuta in modo approfondito, assimilata e condivisa. Tuttavia, i voti ottenuti rappresentano una preziosa base di consenso per proseguire nel lavoro di costruzione dell’associazione e di sviluppo di una democrazia realmente partecipata dai cittadini. Territorio Comunità d’ora in poi, sarà lo strumento a disposizione per donne e uomini che non si rassegnino a vedere Osimo sbranato dagli interessi clientelari di fazioni facenti capo a un solo uomo”. Commenta così il risultato elettorale del primo turno delle Comunali di Osimo, Territorio Comunità, la lista che ha sostenuto la candidatura del sindaco Fabio Pasquinelli. E fa capire che al ballottaggio il candidato Simone Pugnaloni che non ha cambiato Osimo come prometteva.

Lo stand di territorio Comunità, che ha sostenuto il sindaco Fabio Pasquinelli, in piazza Boccolino

Il gruppo di sinistra analizzando più in profondità il responso delle urne rileva che «i cittadini osimani non hanno scelto il cambiamento: la maggioranza assoluta dell’elettorato si è ancora una volta divisa tra Pugnaloni, sindaco uscente, e Latini, al comando di Osimo dal 1999 al 2014. In questo senso anche il fatto che le liste di Ginnetti, esponente di punta negli ultimi vent’anni delle amministrazioni Niccoli, Latini e Simoncini, abbiano ottenuto il terzo risultato, conferma la validità delle considerazioni di cui sopra. Ma non basta. – rimarca il comunicato – In effetti una vera e credibile alternativa al duopolio Latini-Pugnaloni non è emersa, in quanto il Movimento 5 Stelle e la Lega, forze del governo nazionale, non sono state percepite come tali. Il secondo dato che emerge dal voto è la capacità delle liste civetta, costruite essenzialmente con metodo clientelare, di raccogliere buoni risultati dal punto di vista quantitativo, a fronte di uno scadimento qualitativo dell’offerta politica e democratica. Le prime due coalizioni, infatti, sono composte rispettivamente da sei e cinque liste, la terza da due, a seguire tutti i candidati sostenuti da una sola lista. E’ evidente come, da questo punto di vista, la netta chiusura di Ginnetti e del M5S alla costruzione di una coalizione alternativa, auspicata invece da Pasquinelli e Territorio Comunità, abbia pesato negativamente».

Il candidato sindaco Fabio Pasquinelli (a destra) con Carlo Catena che ha corso nella lista Territorio Comunità per il Consiglio comunale

La terza considerazione che l’associazione fa, riguarda invece il clima politico nel quale si sono svolte queste elezioni comunali «e che è maturato negli ultimi anni. Latini e Pugnaloni hanno spaccato la città in due, chiamando le fazioni a schierarsi l’una contro l’altra, a vantaggio della loro lotta di potere. Tale voto contro, rispettivamente contro il sindaco uscente e contro l’ex sindaco, ha assunto i connotati di ‘voto utile’ che ha rafforzato il consenso a favore dei due principali contendenti indebolendo, più o meno, tutti gli altri non schierati in questo scontro fratricida. Tale clima è preoccupante, perché degenererà in occasione del ballottaggio. Infine è evidente che la richiesta di cambiamento che ha dato vita all’amministrazione Pugnaloni è stata tradita. Osimo ha percepito Pugnaloni in continuità con il passato, se non addirittura peggiorativo. Per questa ragione è emersa una spinta alla restaurazione. Territorio Comunità ha sempre sostenuto che la domanda di cambiamento non sia stata raccolta dall’amministrazione uscente, la quale ha compiuto scelte contrarie agli impegni assunti con i cittadini ed anzi ha peggiorato il livello dei servizi offerti ai cittadini. Nei prossimi mesi, la nostra Associazione sarà in campo per una svolta concreta che affronti temi prossimi alla cittadinanza incidendo nel dibattito pubblico, culturale e sociale e con un’autentica passione civile. Nella convinzione che Osimo abbia bisogno di una comunità attiva e viva, finalmente libera da troppi padroni o aspiranti padroni interessati soltanto al mantenimento del proprio potere. Andiamo avanti». Sarà un endorsement, in senso lato, alle Liste civiche di Dino Latini?

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