facebook rss

La polemica di Giorgia Meloni:
«No al Cavalierato per Asmae Dachan»
Pd: «Sciacallaggio a fini politici»

CASO - La numero uno di Fratelli d'Italia contro la decisione del presidente della Repubblica di conferire il titolo di Cavaliere alla giornalista italo-siriana. I parlamentari del Partito democratico: «Si colpisce una persona dalle indubbie qualità umane». Antonio Mastrovincenzo, presidente del Consiglio regionale: «Solidarietà e stima. Un riconoscimento meritatissimo per i suoi coraggiosi reportage»
Print Friendly, PDF & Email

 

«Chiedo formalmente al Presidente della Repubblica di sospendere il conferimento e rivedere la sua decisione, perché tale gesto sarebbe un clamoroso atto di sottomissione all’Islam radicale». Così Giorgia Meloni sulla scelta di conferire alla giornalista italo-siriana il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica. Domani, è prevista la cerimonia di investitura in Prefettura, ad Ancona. La polemica è nata proprio sul sito web della coordinatrice di Fratelli d’Italia: «Lascia increduli la notizia che la Prefettura di Ancona consegnerà il 2 giugno prossimo l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito che il Presidente della Repubblica ha conferito con decreto del 27 dicembre 2018 alla giornalista italo-siriana Asmae Dachan, vicina agli integralisti islamici. Asmae Dachan è figlia di Nour Dachan, Imam di Genova, nonché già leader dei Fratelli Musulmani, coloro i quali volevano trasformare la Siria in una nazione islamica salafita e che alimentano l’integralismo islamico nel mondo. Asmea Dachan stessa non ha mai negato i suoi legami con Haisam Sakhanh e Ammar Bacha, due militanti jihadisti noti alle cronache mondiali perché ripresi in un filmato in cui sono impegnati a uccidere a colpi di kalashnikov alla nuca un gruppo di militari siriani».  E ancora: «Il conferimento dell’onorificenza sarebbe non solo un grave errore, ma anche un clamoroso sfregio alle donne e alle conseguite libertà delle donne. Questi meriti valgono per il Cavalierato in un Califfato Jihadista, non nella Repubblica Italiana». A prendere le difese della giornalista, Antonio Mastrovincenzo, presidente del Consiglio Regionale: «Ad Asmae tutta la mia solidarietà e la mia profonda stima». Il Cavalierato è «un riconoscimento meritatissimo  per i suoi coraggiosi reportage dai luoghi di guerra e dai campi profughi e per il suo impegno costante per la pace, l’integrazione tra i popoli e il dialogo tra religioni. Ieri è stato oggetto di gravi, vergognosi e vili attacchi da parte di Giorgia Meloni». A proporre il conferimento a Dachan era stato l’Ordine dei Giornalisti delle Marche, quello a cui è iscritta l’italo-siriana. «Ci rendiamo conto che una forza politica che propone il blocco navale abbia bisogno di tenere alto il livello dell’intolleranza e dell’odio contro tutti coloro ai quali possa essere affibbiata l’etichetta di stranieri, musulmani o neri – dicono i parlamentari marchigiani del Pd, Mario Morgoni, Alessia Morani, e Francesco Verducci –. E’ il bagaglio ideologico che consente di acquisire il consenso necessario per sopravvivere . Ma quando si sconfina nello sciacallaggio per fini politici vuol dire che si è arrivati a raschiare il fondo del barile. In questo caso – proseguono i parlamentari del Pd –, non solo si colpisce in modo insolente e sguaiato una persona dalle indubbie qualità umane e professionali ma si rende evidente il fatto che una certa politica, mentre mostra un insopportabile fastidio per l’ azione di chi cerca di far dialogare e convivere culture e religioni e di avvicinare i popoli, ha una naturale simpatia per i fondamentalisti che producono conflitti e lacerazioni che rendono più facile ed elettoralmente produttivo individuare categorie generali – cristiani musulmani, bianchi neri – da contrapporre in uno scontro di civiltà». E concludono dicendo: «l’onorificenza di cavaliere ad Asmae Dachan è una buona notizia e non sarà certo la molto poco onorevole presa di posizione della leader dei Fratelli d’Italia a comprometterne il valore».

(fe.ser)

La giornalista Asmae Dachan sarà Cavaliere al Merito della Repubblica

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X