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Pugnaloni sindaco: «Il bene vince sul male»
Latini: «Ho dato il massimo» (Foto/Video)

IL SINDACO DI OSIMO, nei commenti a caldo per il suo secondo mandato, si è tolto qualche sassolino dalle scarpe ricordando il fango gettato contro la sua famiglia e sua moglie. Poi ha ringraziato gli elettori per la riconsegna delle chiavi della città. L'avversario ha sottolineato di aver aumentato di 1200 voti il suo bagaglio elettorale ma di aver potuto contare solo sulle proprie forze. Ecco chi entra in Consiglio comunale
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Tutto come cinque anni fa, o quasi. La storia, a volte, si ripete immutabile. Simone Pugnaloni vince il ballottaggio con 8.440 preferenze, pari al 50,45%. Dino Latini si ferma a 8.288 pari al 49,55%. Lo scarto è di 152 voti, che nel 2014 erano 6. « E’ il bene che vince il male» ha commentato il neo sindaco Simone Pugnaloni sostenuto da una coalizione Pd-centrosinistra. Al secondo turno ha votato il 55,88% degli aventi diritto (17.291 elettori su 30.817), e nel dato si può leggere anche un venticello di protesta: le schede nulle sono state 338, quelle bianche 150, mentre quelle contestate sono state solo 3.« Stasera accanto a me non c’è mia moglie attaccata ingiustamente negli ultimi 5 anni. – ha aggiunto il neo eletto visibilmente commosso – Per fortuna gli osimani mi hanno riconsegnato le chiavi della città, mi hanno premiato per la seconda volta e mi permetteranno di portare a termine il progetto di città che ho iniziato. Dedico questa vittoria propria a mia moglie e a mia figlia. Tutto il fango che mi hanno gettato addosso soprattutto negli ultimi 6 mesi, fa questa vittoria. Sarà il sindaco di tutti e da domani sarò già al lavoro».

Tra i primi a congratularsi con una telefonata, il dg dell’Inrca, Gianni Genga. Dino Latini (Liste civiche) nel riconoscere il risultato esprime soddisfazione per aver guadagnato altri 1200 voti, rispetto al primo turno, nonostante le Liste Civiche avessero contro tutte le altre forze politiche. «Ringrazio i nostri elettori e tutti coloro hanno collaborato in questa campagna elettorale. Abbiamo dato il massimo – aggiunge – e ci siamo impegnati contando solo sulle nostre forze».

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE – Una geografia rinnovata e per certi versi imprevista quella che consegna il voto di stasera nella costruzione della nuova Sala Gialla con 24 seggi (più quello del sindaco). Un team di giovani e diversi senior della politica anche all’opposizione che comporranno l’assemblea cittadina, che dovrà essere proclamata nelle prossime ore dall’ufficio centrale elettorale. Secondo le proiezioni entreranno in consiglio conunale per la maggioranza 9 consiglieri del Pd: Paola Andreoni (389); Mauro Pellegrini (252); Flavio Cardinali (210); Fabio Marchetti (195); Giorgio Campanari (144), Frida Paolella (136); Laura Cionco (108), Daniele Bernardini (107) ed Eliana Flamini (105); 3 consiglieri di Energia Nuova: Annalisa Pagliarecci (146), Jacopo Angeletti (126); Federica Gatto (110); 1 consigliere di Ecologia e Futuro: Michela Glorio (246); 1 consigliere di Popolari Uniti per Osimo: Alex Andreoli (90) e 1 consigliere di OsiAmo: Filippo Rossi (52). Siederanno invece sui banchi di minoranza 2 consiglieri di Patto Sociale: Graziano Palazzini (248), Stefano Simoncini (244), 2 consiglieri di Su La Testa: Dino Latini (candidato sindaco), Monica Bordoni (232), 1 consigliere di Uniti per Latini: Lorenzo Bottegoni (103), 1 consigliere di Noi Azzurri: Mario Araco (102), 1 consigliere di Progetto Osimo: Achille Ginnetti (candidato sindaco), 1 consigliere del M5S: David Monticelli (candidati sindaco) e 1 consigliere della Lega: Alberto Maria Alessandrini (candidato sindaco).

(foto/Video Giusy Marinelli)

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